Carpi sterile, un solo gol nelle ultime quattro partite

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti

Il problema del Carpi uscito sconfitto per 2 a 0 dalla sfida con il Bari si chiama anche, per non dire soprattutto, sterilità offensiva. Quello di Kevin Lasagna (nella foto) contro l’Avellino è infatti l’unico gol messo a segno dai biancorossi allenati da mister Fabrizio Castori nelle ultime quattro gare. Forse è riduttivo e un po’ ingiusto sostenere che i problemi dei carpigiani siano tutti lì davanti, ma è un dato di fatto che il rendimento offensivo della squadra emiliana è uno dei fattori sui quali occorre lavorare per cercare di imprimere una svolta al campionato, già a partire dalla super sfida di sabato prossimo contro il sorprendente Cittadella. Non che prima di questo mese di novembre i numeri dell’attacco fossero formidabili (14 reti in 11 partite fino a Perugia, realizzazioni che erano valse 19 punti), ma le ultime quattro gare in particolare hanno ribadito ciò che per molti era già evidente: l’assenza di un riferimento di peso in attacco è un problema che va affrontato. E lo si è visto sia nelle due partite casalinghe giocate in prevalenza nella metà campo dell’Ascoli e dell’Avellino, sia nelle due trasferte di Vercelli e di Bari, dove molto di rado i biancorossi sono riusciti a ribaltare le azioni. D’altro canto con appena 15 gol segnati in altrettanti match quello del Carpi è solo il 14° attacco del campionato cadetto, nonché il peggiore delle prime otto in classifica, ovverosia di quelle squadre che si giocano i posti che contano per approdare nella massima serie.
Può essere utile a questo proposito il confronto con le ultime due stagioni: l’anno scorso in serie A, con una squadra che in questo periodo si trovava nelle ultime due posizioni, dopo 15 gare i gol erano stati comunque 13, che non sono tantissimi ma nemmeno pochissimi. E’ assolutamente impietoso invece il dato rispetto a due anni fa, quando la squadra di Castori che avrebbe poi vinto il campionato di serie B aveva segnato già 30 gol, il doppio delle reti attuali. La differenza potrebbe stare tutta in un nome, quello di Jerry Mbakogu, che in quel leggendario Carpi a questo punto aveva già segnato 8 dei suoi 15 gol stagionali. Proprio il nigeriano sembra essere l’obiettivo principale del mercato di gennaio, anche perché ormai si trova ai margini del progetto tecnico del Krylia Samara, con cui ha giocato appena 20 minuti nelle ultime cinque gare. Il campionato russo si fermerà per la pausa invernale dopo il turno di domenica 4 dicembre e, se si arrivasse a un accordo, Mbakogu potrebbe arrivare subito nella città dei Pio per rimettersi in piena forma e ritrovare il ritmo partita in vista della ripresa della serie B il 21 gennaio. Fino ad ora l’unico attaccante carpigiano che ha lasciato il segno è stato il già menzionato Lasagna, in gol 5 volte nei 944 minuti giocati (in media una rete ogni due partite), mentre Andrea Catellani – 627 minuti giocati per un totale di 11 presenze – è ancora fermo all’unico gol segnato con il Benevento a inizio settembre. Quanto a De Marchi, che ha collezionato 355 minuti in 7 partite disputate, è ancora secco così come

Italian Soccer Serie A - Atalanta vs Carpi - Bergamo - Stadio Atleti Azzurri d'Italia - 18/10/2015 Kevin Lasagna - carpi - fotografo: Fabrizio Forte

Italian Soccer Serie A – Atalanta vs Carpi –
Bergamo – Stadio Atleti Azzurri d’Italia – 18/10/2015
Kevin Lasagna – carpi – fotografo: Fabrizio Forte

, che però ha giocato appena 14 minuti in 3 presenze. Il rilancio biancorosso comunque passa anche da loro.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: