Il Pisa ad Avellino tra speranze e certezze

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta

Daniele Mannini
Trasferta campana per la truppa di Gattuso, partita tra due squadre che in questo momento hanno un assoluto bisogno di ossigeno e punti, per allontanarsi dalla zona calda, di cui l’Avellino ne fa già parte. Pisa reduce da due sconfitte consecutive, e con tre punti in cinque partite ha visto precipitare la propria classifica, zero gol all’attivo per Mannini e compagni, ma oggi potrebbe esserci la svolta tanto attesa. Gattuso ieri in conferenza stampa è stato chiaro sull’astinenza da gol, queste le sue parole tratte da Tuttopisa: “Le partite son tutte importanti, dobbiamo scrollarci di dosso questa depressione data dal fatto che non vinciamo mai e non segniamo. Ma torno a ribadire che la responsabilità è anche mia, mi sono snaturato obbligato dalle situazioni, ma risulta poi difficile prendere il massimo dai ragazzi quando poi non sono me stesso”.
La scintilla potrebbe arrivare da Capitan Mannini,  anima e trascinatore della squadra che oggi sarà impegnato con compiti di trequartista a supportare Cani e Varela, e proprio l’albanese ormai pisano d’adozione potrebbe essere il man of the match, se in condizione è devastante. le sue progressioni e sponde (vedi Playoff) sono le caratteristiche che potrebbero far pendere l’ago della bilancia a favore del Pisa, con la difesa dell’Avellino che non è certamente un bunker.
Assenza dell’ultima ora è Cardelli, che sarà sostituito da Giacobbe in panchina, De Fabro sostituirà Crescenzi ed Avogadri sulla destra sarà titolare al posto di Golubovic squalificato.
La speranza è quella di tornare a casa con un risultato positivo, certezza è che il 23 si avvicina e Corrado se non ci saranno intoppi sarà il nuovo proprietario del club, e finalmente la testa di giocatori e tecnico sarà libera da problematiche societarie, potendo così dare tutto in campo.

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