Pisa: Abodi da Petroni, ore contate per la società

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta

Abodi-Serie-B
La sporca faccenda si è maledettamente complicata, i Petroni proprio non vogliono cedere di un millimetro, la situazione assume sempre più la vicenda di un thriller, i tifosi sono entrati nuovamente in un incubo da cui sembrano non avere più uscita. Ieri sera il Presidente della Lega Serie b Abodi era a Roma, ma a quanto pare non ha incontrato di persona gli attuali proprietari del Pisa, vi è stato solamente uno scambio di messaggi e mail per cercare di portare Petroni alla ragione, ma niente. In queste ore il probabile incontro sembra essere in corso, queste le sue parole “Non c’è più tempo. Accordo subito”, la proposta dei Corrado è ancora valida ma è ritenuta troppo bassa l’offerta a quanto pare.
Il muro contro muro va avanti ormai da mesi, cambiano i mediatori dal Sindaco  Filippeschi  ad Abodi, ma niente sembra far cambiare idea a persone che si aggrappano disperatamente all’ultima cima, non sapendo che il naufragio è li dietro l’angolo. Ipotesi, ma forse certezza, è quella che Petroni F. starebbe aspettando la sentenza che lo vede coinvolto con l’accusa di bancarotta fraudolenta, con richiesta di circa 8 anni di carcere, ed in caso di assoluzione ritornerebbe a bordo di una nave che da quando è ai comandi non ha mai navigato bene. Ipotesi sarebbe anche quella di smantellare la squadra per far fronte ai debiti, cosa a cui nessuno di noi spera di arrivare, manche se siamo sicuri che prima di arrivare a ciò i giocatori chiederebbero la rescissione del contratto.
I tifosi sono in rivolta, si temono  in caso di esito negativo della trattativa,  azioni pesanti come potrebbe essere quella di non far disputare il match di domani contro il Trapani.

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