Pisa: dal nulla spunta Petroni

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta

Dopo due mesi fa capolino Petroni Lorenzo che ci ragguaglia sulla situazione societaria, di seguito la sua dichiarazione da fonte Il Tirreno:

Sulla vendita: “È stata già consegnata una completa ed esaustiva documentazione, e si sta provvedendo in queste ore a fornire agli interessati gli ulteriori dettagli richiesti in piena sintonia con la Lega, che sta svolgendo un utilissimo lavoro di certificazione e razionalizzazione, dopo che è stata allestita una data room che a questi livelli non ha precedenti”.

Dichiarazione choc: “Se noi avessimo richiesto per acquistare un decimo dei documenti che abbiamo fino ad oggi fornito per vendere, il Pisa sarebbe fallito un anno fa. Sulle cifre che più o meno fantasiosamente circolano non ho nulla da dire, ma per rispetto del lavoro di tutti ed in primis per quello del presidente Abodi, voglio essere estremamente chiaro su un punto fondamentale: le offerte che in premessa non si dichiareranno integralmente soddisfatte della documentazione messa a disposizione dalla società attraverso la Lega non verranno prese in considerazione dall’ attuale proprietà. Per questo siamo stati e saremo disponibili anche nelle prossime ore ad esaudire ogni ragionevole richiesta”.

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L’attuale proprietà si è eclissata da Luglio scorso lasciando la squadra allo sbando, facendola impoverire anche tecnicamente, invece di essersi impegnata  in una campagna acquisti che ha visto il Club non effettuare movimenti in uscita, solo rescissioni che non hanno portato nelle casse societarie alcunchè.

Era più logica una vendita a Settembre, quando gli attuali proprietari poteva magari ottenere una valutazione più alta del club, invece di far slittare tutto Novembre, e adesso che la frittata è quasi fatta la squadra è calata proprio a causa delle problematiche societarie che non rendono l’ambiente tranquillo.
Questione stadio: ci ritroviamo ad oggi ad una misera capienza di circa 6000 persone, perchè non si è intervenuti prima dell’inizio del campionato invece che attendere aiuti esterni?  Magari con la capienza abituale ci sarebbe stata un’entrata economica in più che avrebbe aiutato le povere casse societarie.
Ci auguriamo a questo punto che tutto vada a buon fine, che il 23 Novembre giunga in fretta per dare serenità a tutto l’ambiente.

È un Pisa no limits

situazione ac pisa 1909

 

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