Pisa: trattativa per la vendita appesa ad un filo

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta
Il presidente del Pisa Fabio Petroni

Fabio Petroni

Il Ginettaccio nazionale ripeterebbe in questo caso una sua frase celebre: L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare. I buoni propositi di Abodi sembrano non aver sortito effetto, i Petroni non ci sentono e la trattativa per adesso è congelata, insomma un Harakiri che di questo passo porterà allo smantellamento della squadra nella prossima sessione del calciomercato in modo da far fronte ai debiti accumulati fino ad oggi.
In tarda mattinata è apparso un comunicato della Carrara Holding a firma Petroni e Taverniti che recita così: “Carrara Holding in considerazione dell’impegno profuso dalla Lega B nella persona del proprio Presidente Andrea Abodi per porre in essere nella massima professionalità, le più opportune procedure per la cessione dell’AC Pisa 1909, desidera concretamente ribadire il massimo rispetto per le Istituzioni sempre manifestato dall’attuale proprietà, anche nelle più delicate circostanze. Carrara Holding dà pertanto la propria disponibilità ad incontrare separatamente entrambi gli offerenti con le modalità che la stessa Lega vorrà, come già avvenuto nel recente passato, determinare”.
Comunicato che non vuol far altro che far scorrere il tempo, ed anche se i Corrado e Ruggeri verranno incontrati, la cessione del club toscano alle condizioni offerte NON verrà mai fatta, a questo aggiungiamo  che la sentenza per la eventuale condanna di Petroni F. per bancarotta è stata rimandata al 23 Dicembre prossimo.
I tifosi sono sempre più esasperati, hanno sopportato fin troppe angherie fino ad oggi, e domani meditano clamorose azioni in occasione del match casalingo contro il Trapani.

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