Carpi, in trasferta numeri da record

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

digaudioI corsari biancorossi stanno evidentemente cominciando a prenderci gusto. Quella di venerdì scorso a Trapani è stata la quarta vittoria stagionale lontano dalle mura amiche dello stadio Cabassi, un ruolino di marcia che proietta il Carpi in cima alla classifica del rendimento esterno, al fianco del super Verona. La squadra di Fabrizio Castori,  proprio come gli scaligeri, ha ottenuto 14 punti fuori casa, anche se i gialloblù veneti hanno giocato 8 trasferte e i biancorossi emiliani 9. Un punto in meno è il bottino fin qui raccolto da Cittadella e Perugia, che sono ferme a 13 tanto per completare il quartetto delle migliori squadre esterne. I quattro successi ottenuti in trasferta sono stati ovviamente molto diversi tra loro, ma sono tutti legati da un significativo denominatore comune: a Vicenza, La Spezia, Perugia e Trapani il Carpi ha vinto senza subire gol. Al Menti di Vicenza ha dovuto aspettare il secondo tempo per sbloccare il match con Bifulco e Bianco, così come al Picco di La Spezia con Lasagna dopo l’assedio spezzino dei primi 25 minuti, mentre al Curi di Perugia il gol di Lollo (con tocco decisivo di Brighi) aveva mandato sotto gli umbri già a fine primo tempo, prima della zampata finale ancora di Lasagna. Proprio come venerdì sera a Trapani con il gol arrivato poco prima dell’intervallo. Il Carpi corsaro è fatto così: si chiude bene, non subisce gol e poi riesce a punire gli avversari con una giocata offensiva vincente. E con quella di venerdì diventano 5 su 9 le partite giocate fuori casa senza aver subito reti, perché alle quattro vittorie va aggiunto lo 0-0 contro la Pro Vercelli in territorio piemontese. Quanto agli otto gol incassati in trasferta (solo Spezia e Pisa con 5 e 6 reti hanno fatto meglio) sono arrivati tutti nelle altre quattro gare, quelle in cui il Carpi non ha fatto bottino pieno: quindi i 3 di Ferrara contro la Spal, i 2 incassati a Brescia e a Bari e la rete di Djuric fatale e letale a Cesena. Proprio la preziosa e importante predisposizione esterna che la squadra di Castori sta mettendo in mostra viene sottolineata anche da un altro dato. Confrontando questo Carpi con quello vincente di due anni fa in serie B si nota che dopo 17 giornate quella squadra aveva sei punti in più di adesso (33 contro 27), ma il suo rendimento esterno non era così elevato. Il Carpi di due anni fa a questo punto del campionato era riuscito a vincere solo tre volte su 9 in trasferta, e per la precisione a La Spezia, Pescara e Bari, mettendo insieme 13 punti, uno in meno di questo campionato.
La differenza a questo punto la fa senza alcuna ombra di dubbio il rendimento casalingo, visto che allora i biancorossi avevano avuto la meglio in sei delle otto gare disputate al Cabassi, esattamente il doppio di quelle ottenute da questo Carpi. Intanto la certezza è che Andrea Catellani sta tornando ad essere un fattore decisivo: nelle quattro gare stagionali in cui l’attaccante reggiano ha trovato il gol (due in coppa con la Maceratese – Lega Pro -, uno con Benevento, Cittadella e Trapani) sono arrivate tre vittorie e un pari in rimonta.

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