Pesante tegola per il Carpi, per Pasciuti stagione finita

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui
Foto LaPresse - Alessandro Fiocchi09 01 2016 Modena ( Italia )Sport CalcioCarpi - UdineseCampionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio "Braglia"Nella foto: Gol Pasciuti ( 1-0 )Photo LaPresse - Alessandro Fiocchi09 January 2016  Modena ( Italy)Sport SoccerCarpi - UdineseItalian Football Championship League A TIM 2015 2016 - "Braglia" StadiumIn the pic: Gol Pasciuti ( 1-0 )

Foto LaPresse – Alessandro Fiocchi09 01 2016 Modena ( Italia )Sport CalcioCarpi – UdineseCampionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 – Stadio “Braglia”Nella foto: Gol Pasciuti ( 1-0 )Photo LaPresse – Alessandro Fiocchi09 January 2016 Modena ( Italy)Sport SoccerCarpi – UdineseItalian Football Championship League A TIM 2015 2016 – “Braglia” StadiumIn the pic: Gol Pasciuti ( 1-0 )

Le bruttissime sensazioni di Salerno sono diventate purtroppo realtà. D’altra parte Lorenzo Pasciuti (nella foto)  l’aveva compreso fin da subito e le lacrime versate negli spogliatoi dell’Arechi ne sono la testimonianza. Per quella che è la “bandiera” biancorossa questa sua ottava stagione con la maglia del Carpi è già terminata. Gli esami effettuati ieri hanno infatti confermato che l’infortunio subito sabato è una lesione del legamento crociato del ginocchio destro. In pratica  Pasciuti dovrà osservare uno stop di almeno cinque-sei mesi, con un rientro previsto non prima di maggio-giugno 2017. Il forte centrocampista sarà operato subito domani a Roma a Villa Stuart e poi comincerà il lungo periodo di convalescenza. Per rivederlo in campo dunque bisognerà aspettare la prossima estate, quando comincerà il suo nuovo campionato a Carpi avendo un contratto che lo lega alla società biancorossa fino al 2019. Una tegola davvero pesante per la squadra, che perde colui che, nello scacchiere di Fabrizio Castori, rappresenta l’elemento equilibratore, e che quest’anno è stato sempre schierato tranne nelle due gare di Bari (dove è rimasto in panchina) e Trapani (dove invece era squalificato). Quello rimediato a Salerno è il primo grave infortunio subito da Pasciuti da quando arrivò a Carpi nel novembre del 2010. Da allora il giocatore si è guadagnato un posto di riguardo nell’Olimpo del Carpi, entrando nella top-15 dei più presenti della storia biancorossa: quella, assai sfortunata, di Salerno è stata infatti la presenza numero 216 tra campionato e coppe con la compagine emiliana, presenze condite da ben 20 reti. Uno score ragguardevole che ora potrà essere battuto da Di Gaudio, arrivato nella vittoriosa trasferta in terra campana a quota 204 presenze totali. Sul web già da giorni si sono moltiplicati gli auguri di pronta guarigione da parte dei tifosi biancorossi, che sperano di poter vedere Pasciuti di nuovo in campo l’anno prossimo, magari nella massima serie. Intanto questo grave incidente di gioco provocherà in ogni caso un cambio di direzione nel mercato di gennaio. L’assenza di Pasciuti lascia infatti scoperto il settore degli esterni, dove rimangono il già citato Di Gaudio (che sta “tirando la carretta” da inizio stagione avendo saltato due sole gare), Bifulco e il rientrante Concas. Tutti giocatori, però, che hanno caratteristiche più offensive rispetto a Pasciuti, la cui grande duttilità tattica consentiva a Castori di  lasciare libertà offensiva dall’altra parte proprio a Di Gaudio. Considerando che per stessa ammissione del tecnico quella di Crimi a destra è stata solo una soluzione d’emergenza, il Carpi di certo si muoverà, con Mustacchio della Pro Vercelli in cima alla lista dei desideri dei carpigiani. Intanto la squadra ha ripreso a lavorare a Fiorano con almeno una buona notizia, il rientro di Struna che sembra aver recuperato dall’infortunio alla caviglia. Oltre ovviamente a Pasciuti, era fermo anche Poli che è in forte dubbio per la gara di sabato prossimo, quando mancherà anche Sabbione. Previsto invece il rientro di Lollo. Intanto si terrà stasera, presso il Teatro Comunale di Carpi, la festa degli auguri del settore giovanile, con la presenza degli oltre 400 ragazzi delle 12 squadre del Carpi e la dirigenza biancorossa al gran completo.

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