Pisa: c’è una sola speranza

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

Pisa-Ascoli
È una sporca faccenda quella della vendita della società neroazzurra, e  come tutte le sporche faccende si è complicata maledettamente a causa dell’attuale proprietà che proprio non ne vuol sapere di vendere.
Giusto o sbagliato che sia il ragionamento di Petroni, bisogna a malincuore rispettare la sua decisione, la società è sua e la venderà se ritiene il caso all’offerta più vantaggiosa. Certo rifiutare 10 milioni di euro sembra una follia, ed a questo punto non resta che una sola soluzione, il fallimento proprio come successo a Bari. La squadra continuerebbe a disputare comunque  il campionato fino a quando il Tribunale non la venderà a prezzo quasi di saldo al miglior offerente.
In questo momento tutte le istituzioni stanno premendo al fine di convincere l’attuale proprietà a fare un passo indietro, le prossime ore saranno fondamentali nella speranza che il buon senso abbia la meglio.
Nel frattempo i tifosi si mobilitano, si temono proteste clamorose, come quella di non far disputare le partite di campionato, ecco il comunicato uscito stamane a firma Gruppi Curva Nord:
“I gruppi della Nord, appresa la scioccante notizia dell’offerta rifiutata da parte di Petroni, proclamano un’assemblea pubblica per decidere tutti insieme ECLATANTI azioni di protesta verso questa INACCETTABILE situazione. E’ giusto decidere tutti insieme portando avanti il percorso iniziato questa estate, l’appuntamento per TUTTI è per questa sera alle 21 presso la Leopolda. Pisa non rimarrà prigioniera degli interessi PERSONALI di certi PERSONAGGI: non accetteremo MAI questo scempio”

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