Pisa: trattativa saltata definitivamente. Gara con il Cittadella a rischio

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

L'Arena Garibaldi non è a norma, il Pisa dovrà giocare a Empoli? Scadenza concessione il 15 agostoChe Abodi e Sindaco di Pisa gettano la spugna

Quello che nessuno a Pisa sperava è purtroppo accaduto, il passaggio di proprietà del club neroazzurro ai Corrado è definitivamente saltato, l ‘incoscienza degli attuali proprietari ha gettato una tifoseria nella disperazione. Qualcuno ancora crede nel miracolo, non vuole assolutamente credere che tutto sia finito, ma la dura verità è un’altra, oggi infatti c’è la scadenza del pagamento degli stipendi, cosa che a meno di miracoli non avverrà . La conseguenza sarà la messa in mora della società da parte dei giocatori, penalizzazione comminata dalla Lega ed ovviamente, nel caso in cui Carrara Holding volesse ancora vendere, un deprezzamento del valore del Club.
Ieri il Sindaco di Pisa tramite un comunicato ha voluto mettere a conoscenza della definitiva svolta negativa della trattativa, ecco le sue parole: “La trattativa per l’acquisto del Pisa è fallita. Siamo diventati un caso nazionale. Ora non ci sono più i tempi per fare questa operazione. Ho espresso a tutti il mio rammarico, la mia sorpresa, il mio stupore. Ora incombe sulla società un futuro molto difficile. Però queste difficoltà potrebbero non interrompere la stagione sportiva. Stiamo valutando la possibilità come Comune se possiamo fare qualche azione per tutelare le nostre posizioni”, comunicato che ha il sapore di una resa incondizionata.
Ma non tutto è perduto, la stagione potrebbe essere comunque conclusa, ecco le parole di Filippeschi: «Se domani non saranno pagati gli stipendi dei tesserati o nei prossimi giorni risanato il bilancio approvato con quasi 1,8 milioni di perdite, il revisore unico del club promuoverà azioni conseguenti e c’è il rischio dei libri in Tribunale. Però queste difficoltà potrebbero non interrompere la stagione sportiva, come è accaduto anche in altre circostanze. Stiamo anche valutando la possibilità come Comune, visto che siamo in regime di convenzione dello stadio scaduta, di mettere in campo azioni per tutelare le nostre posizioni»
Nel frattempo un comunicato della Curva Nord ha chiamato i tifosi a raccolta, oggi alle ore 13,30 si ritroveranno nei pressi della tenuta di San Rossore al fine di organizzare proteste nei confronti degli attuali proprietari, se oggi non ci sarà una svolta è molto probabile che già contro il Cittadella la squadra non scenderà in campo.

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