Il Latina ritorna Leone contro il Verona

Pubblicato il autore: massisamp Segui

Latina, 21 Gennaio – Riprende col botto la Serie B del Latina dopo la pausa per la sosta natalizia. Il Leone Alato si fa beffe del Verona capolista e si dà una bella spinta per allontanarsi dalla zona retrocessione. Si capisce sin da subito che da questa ventiduesima giornata i Pontini vogliono trarne qualcosa di buono: attacco, pressing alto e attenzione alle offensive venete, tutto perfettamente coordinato. Mister Pecchia è il grande ex di questa sfida e sa perfettamente che quella nerazzurra è una compagine della quale non fidarsi, non a caso una delle pochissime di questo campionato cadetto ancora imbattuta in casa. Pinsoglio non è chiamato a parate importanti per tutto l’arco dei 90 minuti, anche perchè l’undici di Vivarini fa capire presto le proprie intenzioni, passando in vantaggio al 10′: da calcio d’angolo, è del difensore centrale Brosco la ribattuta vincente. Il Verona prova a riorganizzare le idee affidando la gestione della manovra sempre a Bessa, ma Mariga fin quando è in campo (intorno al 70esimo esce probabilmente per problemi muscolari) è l’uomo ovunque dei Pontini. Grazie a una prova corale di spessore infinito di tutta la sua retroguardia, il Latina riesce a non subire il Verona e riesce ad arrivare sull’1 a 0 all’intervallo. Nei 15′ di pausa, ad accendere la tribuna di casa è la presenza dell’ex Campione del Mondo Luca Toni, al quale sicuramente non sarà sfuggito l’incredibile esordio in maglia nerazzurra di Roberto Insigne. Il fratello di Lorenzo è stato a dir poco imprendibile per quasi 80 minuti, quando ha lasciato il campo (a onor del vero, controvoglia) per fare spazio a Acosty. Proprio il numero 18 è il protagonista della cavalcata offensiva sulla fascia destra dei Veneti, prima di servire la palla a porta vuota a Boakye (entrato al posto di Corvia a 3 minuti dal termine). Sugli spalti è tripudio per i tifosi pontini, che nella ripresa non mancano di omaggiare i Vigili del fuoco per il lavoro nel centro Italia con uno striscione esposto dalla curva. A nulla sono serviti gli accorgimenti di Pecchia, perchè il Verona di fatto non entra mai in partita. Anonima la prova del capocannoniere della Serie B Pazzini, che probabilmente oggi avrà rimpianto al suo fianco uno proprio come l’ex compagno Luca Toni. I gialloblù restano ancora al comando grazie alla sconfitta del Frosinone che si suicida al 90′ minuto, festa grande invece a Latina: con l’arrivo di Insigne e con una difesa così, nulla è impossibile.

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