Aggrediti Maurizio Setti e Luca Toni. La solidarietà di Avellino e Lega B

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Luca ToniAttimi di paura e tensione per il presidente del Verona Maurizio Setti e Luca Toni, prima dell’incontro di campionato ad Avellino. Il numero uno degli scaligeri, insieme al direttore operativo Barresi e ad un amico di famiglia, nel tragitto che va dall’hotel allo stadio sono stati presi di mira da alcuni facinorosi che riconoscendoli hanno tentato di aggredirli provocando danni all’autovettura.

Fortunatamente l’episodio non ha determinato conseguenze gravi e il presidente e gli altri dirigenti del Verona sono riusciti a raggiungere lo stadio “Partenio-Lombardi” per assistere al match poi vinto dall’Avellino per 2-0.

La società veneta ha condannato l’episodio attraverso un comunicato ufficiale: “Hellas Verona FC condanna con forza il gesto vile ed intimidatorio compiuto da ignoti – si legge nel comunicato del Verona – che, durante il tragitto che separa l’albergo, dove alloggiava la squadra, dal Partenio di Avellino, in seguito ad un vero e proprio agguato hanno accerchiato e danneggiato l’auto sulla quale viaggiavano il presidente gialloblù, Maurizio Setti, il direttore operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un’altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona”.

Nonostante l’aggressione ed i danni alla vettura – prosegue il comunicato – , solo grazie ai pronti riflessi del conducente sono conseguiti apparentemente limitati danni fisici per gli occupanti che verranno comunque valutati nella loro entità solo nelle prossime ore. Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma. L’Hellas Verona FC comunica inoltre che affiderà immediatamente al proprio legale ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili.

La solidarità dell’Avellino a Maurizio Setti e Luca Toni

Immediata la solidarietà da parte dell’U.S.Avellino che: “condanna fermamente l’aggressione perpetrata ai danni dei dirigenti dell’Hellas Verona prima della gara, nel tragitto che conduce allo stadio Partenio-Lombardi. Un gesto vile, da parte di ignoti, che rovina una giornata di sport e che deve far riflettere tutti”.

“Il presidente Walter Taccone – si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del club -, il presidente onorario Michele Gubitosa, i dirigenti biancoverdi, amareggiati e sorpresi dall’accaduto, hanno subito mostrato concreta e sincera solidarietà nei confronti dei dirigenti scaligeri, sin dal loro arrivo allo stadio. Questa società, nel rimarcare in modo netto la propria condanna in merito a quanto accaduto, prende altresì le distanze dal violento episodio che mina la filosofia di assoluta sportività del club e che non rappresenta minimamente lo spirito e l’identità degli sportivi irpini. Un’aggressione da parte di violenti che nulla hanno a che fare con la sana tifoseria biancoverde, che si è sempre distinta per un comportamento civile e corretto, esprimendo valori di fedeltà, sportività e lealtà che non possono essere intaccati da questi atti di teppismo“.

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La solidarietà della Lega Serie B a Maurizio Setti e Luca Toni

In serata arriva anche la nota della Lega B che si esprime in questi termini: “Sdegno, preoccupazione e solidarietà. Sono questi i sentimenti che la Lega B, a partire dal Presidente Abodi, a nome dello staff e degli associati, manifesta in seguito al gravissimo fatto verificatosi prima della partita ai danni dell’auto all’interno della quale si trovavano il Presidente dell’Hellas Verona Setti e alcuni dirigenti, tra i quali Luca Toni”.

Sdegno per un episodio di cronaca gravissimo, che poteva avere conseguenze ben maggiori per gli occupanti del mezzo”.

Preoccupazione per fatti commessi da pochi soggetti che ledono l’immagine del calcio e, indirettamente e ingiustamente – prosegue la nota -, di città e tifoserie che condividono la sana passione per le loro squadre e i loro colori. Esigenza e necessità che questi intollerabili comportamenti portino quanto prima alla identificazione dei responsabili e in seguito a severi provvedimenti in linea con la gravità dei reati commessi”.

“Infine solidarietà e vicinanza al Presidente Setti, al direttore Barresi, al dirigente Luca Toni e gli altri soggetti vittime dell’aggressione di Avellino. Il nostro calcio – conclude la Lega -, come la scritta che portiamo sulle maglie, deve essere improntato sul Rispetto: dello sport che amiamo, dell’avversario, delle regole, dei tifosi di qualsiasi fede. Fuori e dentro del campo”.

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