Penalizzazione Avellino: comincia il processo sul calcioscommesse

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Penalizzazione Avellino, scatta il processo

Penalizzazione Avellino, venerdì 3 marzo non sarà il giorno del giudizio per biancoverdi, ma si conosceranno le richieste della Procura Federale al Tribunale Federale Nazionale. I fatti risalgono alla stagione 2013/2014 quando secondo gli 007 federali alcuni tesserati dell’Avellino avrebbero alterato il regolare svolgimento delle partite con Modena e Reggina. Per i fatti contestati in queste gare sono scattati i deferimenti di nove tesserati, tra cui anche il presidente Walter Taccone, e dello stesso club biancoverde. Secondo le indagini della Procura Federale Armando Izzo, Francesco Millesi e Luca Pini avrebbero commesso illecito sportivo con l’aiuto di un altro ex, Maurizio Peccarisi, per il match con il Modena. Addebito di omessa denuncia per il presidente Taccone, Luigi Castaldo e altri ex tesserati dell’Avellino: Fabio Pisacane oggi al Cagliari, Mariano Arini oggi alla Spal e Raffaele Biancolino. L’udienza di primo grado è fissata per le ore 14 di venerdì 2 marzo, dove ci sarà spazio per le arringhe dei vari legali. Al termine del dibattimento saranno formulate le richieste della Procura Federale, che verranno tradotte in possibile punti di penalizzazione per l’Avellino e mesi di squalifica per i tesserati. Il club biancoverde verrà rappresentato a Roma dall’avvocato Eduardo Chiacchio, dai dirigenti Michele Gubitosa e Massimiliano Taccone. L’Avellino è molto fiducioso sul fatto che i propri tesserati possano essere tutti scagionati dalle accuse della Procura Federale. Il club biancoverde è pronto a battagliare in tutte le sedi opportune, fino al Tar del Lazio, la Cassazione della giustizia sportiva.

Penalizzazione Avellino, ecco le parole dell’avvocato Chiacchio

Penalizzazione Avellino, alla vigilia della prima udienza del processo per illecito sportivo a carico del club biancoverde è l’avvocato Chiacchio a dire la sua. “Non c’è nulla di scontato per il processo”, il difensore del presidente Taccone ha affidato le sue impressioni a Radio Punto Nuovo. “ Nel caso in cui il dibattito dovesse chiudersi già venerdì sera le richieste della Procura Federale saranno imminenti. Se il processo viene celebrato, dopo il superamento delle valutazioni pre-dibattimentali, è lecito attendersi una sentenza di primo grado entro il 10 marzo, successivamente un’attesa di una quarantina di giorni tra il primo e il secondo grado”. L’avvocato Chiacchio parla anche della posizione del presidente Taccone:” La sua assoluzione alleggerirebbe molto la posizione dell’Avellino. Per quanto riguarda gli altri tesserati mi auguro che non vengano condannati per illecito sportivo, in questo caso saremmo tranquilli come società. Si tratta, però, di un lavoro improbo per due dei tre tesserati”. Una volta recuperata una buona posizione di classifica in campionato, i tifosi dell’Avellino sperano che ora la vicenda calcioscommesse si chiuda senza troppe conseguenze per il club biancoverde.

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