A Salerno rispunta l’idea “Salernello”, il centro sportivo di proprietà della Salernitana

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

claudio lotitoImportanti novità in casa Salernitana. La dirigenza sta valutando l’opportunità di creare un centro sportivo, con tanto di campo in erba, che andrà a sostituire l’attuale e sintetico campo “Volpe”, luogo attuale degli allenamenti e delle rifiniture della squadra di Salerno. Secondo le indiscrezioni trapelate, i patron della Salernitana Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, pare abbiano finalmente capito la reale importanza di avere un centro sportivo di proprietà.
E così nasce l’idea di “Salernello”, un luogo in cui la prima squadra potrà provare in tutta tranquillità i proprio schemi e i settori giovanili potranno crescere.
L’aerea interessata è quella che si trova nel comune di Pontecagnano – Faiano, a pochi chilometri dal centro di Salerno, in zona Castel Rovere. Per il momento si tratta solo di voci di corridoio ma alla società granata è stato fatto presente che il polo sportivo potrebbe non accogliere solamente il settore sportivo legato al calcio, ma anche quello legato agli sport minori.
L’idea di “Salernello” prese vita già nel 2000, quando venne presentato il progetto di un imprenditore napoletano che si sarebbe già dovuto costruire nel 2001 ed essere operativo nella stagione calcistica 2002 – 2003.
L’aerea interessata avrebbe dovuto ricoprire ben 124 mila metri quadri, col fondo di un campo da calcio già realizzato. Il progetto completo prevedeva anche la costruzione di cinque campi da calcio regolamentari: uno coperto in sintetico, un altro sintetico scoperto e tre in erba naturale.
Il progetto prevedeva anche una club house con ristorante, spogliatoi, sala stampa, residenza per i calciatori (circa trenta), piscina coperta e quattro campi da tennis.
L’idea morì poco dopo ma ora non si esclude un ripensamento da parte della società. Al momento la Salernitana ha solo fatto i ragionamenti preliminari, senza parlare ancora di investimenti. Ci vorrebbe poi circa un anno per richiedere i finanziamenti necessari e aprire un mutuo al credito sportivo.
Se comunque la società decidesse di investire in questo progetto, in pochi anni la Salernitana si ritroverebbe un centro sportivo di proprietà, un’eccellenza che potrebbe fare invidia a molti club anche della massima serie del campionato di calcio italiano.
Secondo altre indiscrezioni, nel pomeriggio di ieri, la società granata si sarebbe riunita nelle stanze comunali di Giffoni Valle Piana, città famosa per il Festival dei ragazzi che ogni anno si organizza nella cittadina della provincia salernitana. A rappresentare la società il direttore generale Angelo Fabiani e il dirigente Alberto Bianchi, oltre che il co- patron Mezzaroma che si sono confrontati con il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, e l’assessore comunale con la delega allo sport.
Forse già questa sera allo stadio Arechi, in occasione della partita infrasettimanale tra Salernitana e Cittadella, la società granata discuterà della possibilità di dare vita a “Salernello”.
Insomma l’idea che la Salernitana potrebbe avere un centro sportivo di proprietà potrebbe ben presto concretizzarsi e Giffoni Valle Piana sembrerebbe essere il comune adatto per ospitarlo. La realizzazione del polo sportivo farebbe balzare in alto le ambizioni della società granata che, insieme al Novara, diventerebbe il secondo club di serie B ad avere proprie strutture funzionanti anche per il settore giovanile.

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