Benevento, il presidente Vigorito non ci sta: “Bisogna completare il campionato”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Nel campionato di Serie B prima dello stop per l’emergenza Coronavirus, il Benevento del presidente Vigorito era saldamente in testa alla classifica con 69 punti e a +22 sulla terza, ovvero il Frosinone e dunque ad un passo dal ritorno nella massima serie dopo una solo stagione di cadetteria. Ora nella città sannita la paura oltre che del Covid-19 è che questa sospensione si potrebbe tramutare in stop definitivo con possibile blocco delle promozioni e retrocessioni, eventualità che il patron delle Streghe non vuole sentirne parlare, perchè sarebbe una vera e proprio beffa dopo un torneo dominato dall’inizio alla fine, basti pensare che in 28 giornate sono state 21 le vittorie, 6 i pareggi una sola sconfitta (a Pescara lo scorso 26 ottobre).

Il presidente Vigorito in un’intervista concessa a Radio 1 ha parlato principalmente di questa situazione che si potrebbe venire a creare, ma anche su altro argomento spinoso, ovvero il taglio degli ingaggi; di seguito le sue parole.

Vigorito, l’intervista

FUTURO CAMPIONATO: “Sicuramente non si dovrebbero cominciare altri campionati se non finisce questo, bisogna completare il campionato, se si dovesse iniziare alla fine di maggio o prima di giugno potremmo farcela. Giochiamo mille volte tre partite alla settimana, lo facciamo per i diritti televisivi, per le nazionali, per le festività.  E poi chi ha detto che non si può giocare anche ad agosto? Se non esistono le condizioni per completare questo campionato vuol dire che non ci sono neanche quelle per cominciare quello nuovo. Il Benevento ha già detto che si sarebbe allineato a tutte le decisioni, nell’interesse generale ma se ci sono manovre sotterranee per far comodo a qualcuno il Benevento non ci sta; purtroppo in questo caso non ci sono regole, c’è la saggezza dei vertici, ci sono problemi economici, sportivi e sociali. Ci sono problemi più importanti, ma il calcio è un’industria, rappresenta otto miliardi di giro d’affari. Ho sentito parlare di ripetere il campionato o far ripartire il Benevento l’anno prossimo con 22 punti di vantaggio: vi sembra una cosa normale”.

TAGLIO INGAGGI: “Si deciderà tutti insieme in Lega – ha detto – e si proporrà un tetto massimo e minimo perché c’è chi guadagna sei mila euro e chi sei milioni, ognuno ha diritto di negoziare con responsabilità ma il sistema intero dovrà darsi regole diverse. Lunedì faremo un’assemblea di Lega dove verrà fuori una linea di carattere generale e poi ogni presidente dovrà fare il proprio lavoro con la propria realtà calcistica. 

 

 

 

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