Lega Pro, società in guerra contro Macalli

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro Segui

macalli

Non accennano a diminuire i dibattiti e le tensioni che stanno lacerando i rapporti tra le società in Lega Pro. Il nodo da sciogliere è ancora la presidenza di Mario Macalli, osteggiata da un gran numero di club. Negli scorsi giorni è stata infatti depositata un’istanza da 12 società alla commissione di garanzia del Coni finalizzata a chiedere la convocazione dell’assemblea. Le richieste contenute nell’istanza riguardano la revoca del Presidente, dei Vice Presidenti e dei componenti del Consiglio Direttivo.

Ulteriori richieste sono la nomina per il periodo intercorrente sino al termine del quadriennio olimpico in corso, del presidente, dei due Vice Presidenti nonché dei componenti del Consiglio Direttivo e l’esame e l’approvazione del bilancio del 30 giugno 2014 della lega Pro. In ultima istanza, le società richiedono un’azione di responsabilità nei confronti del presidente, dei Vice Presidenti e dei componenti il Consiglio Direttivo, nonché dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, previa autorizzazione della FIGC.

Le dodici società responsabili dell’attivazione dell’istanza sono le seguenti: A.C. Tuttocuoio 1957 San Miniato s.r.l., Associazione Calcio Prato s.p.a., Bassano Virtus 55 Soccer Team s.p.a.,Carrarese Calcio s.r.l., F.C. Forlì s.r.l., Football Club UnioneVenezia s.r.l., S.E.F. Torres 1903, Società Sportiva IschiaIsolaverde, U.C. Albinoleffe s.r.l., Unione Sportiva Grosseto s.r.l., Unione Sportiva Lecce s.p.a. e U.S. Città di Pontedera.

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