Freddo, pioggia e sconfitta per Il Catanzaro contro il Matera

Pubblicato il autore: Andrea Umbrello Segui

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Comincia nel modo peggiore la nuova gestione tecnica di Mister Erra sulla panchina del Catanzaro, al Ceravolo passa di misura il Matera grazie ad una rete di Meola nella fase finale del primo tempo.

Queste le formazioni scese in campo:

Catanzaro: Grandi, Bernardi, Ricci, Moi, Squillace (36’Priola); Giampà (26’st Maita), Agnello, Mancuso, Taddei, Agodirin (15’st Ingretolli), Razzitti

Matera: Bifulco; Picinni, Zaffagnini, Ingrosso, Meola (20’st Di Lorenzo), De Rose, Tomi, Iannini, Carrera, Letizia (36’st Zanchi), Pagliarini (21’st Kurtisi)

 

Il risultato condanna inevitabilmente la formazione catanzarese all’ultimo posto in classifica con soli cinque punti ottenuti nelle prime nove giornate di campionato. Il novo tecnico giallorosso ha la necessità di conoscere meglio giocatori e ambiente, ma alla prima uscita niente di nuovo rispetto alla scorsa settimana, manovra lenta, gioco espresso quasi esclusivamente in orizzontale, chiavi del centrocampo concesse alla squadra ospite che non avrà sicuramente insegnato calcio al Ceravolo, ma è comunque riuscita a ritornare a casa con 3 punti preziosissimi.

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Al termine del match umori diversi per i tecnici delle due squadre, Padalino sponda Matera spera nell’inizio di un nuovo ciclo e dichiara: “Era una gara che entrambe volevano vincere al di là di tattiche e sistemi di gioco. Per noi era fondamentale. La squadra a tratti ha fatto anche cose buone, nonostante non abbia capitalizzato tutte le occasioni.

Non era facile perché davanti c’era una squadra in difficoltà come la nostra che aveva bisogno di tre punti. C’è ancora molto da fare ma siamo rimasti compatti e anche fortunati sull’episodio del gol. Mi auguro che da oggi inizi un nuovo campionato e che Catanzaro non resti un episodio isolato”.

Erra impatta per la prima volta contro i limiti che in altre sei occasioni in stagione hanno costretto il Catanzaro a cedere il passo. “Il primo tempo è stato equilibrato, ma alla fine loro hanno preso il sopravvento soprattutto in mezzo al campo. Il gol subito ci ha costretti a giocare una gara in affanno e lì sono venuti fuori i nostri limiti tecnici e mentali. Abbiamo affrontato una squadra forte contro la quale è stato fatto tutto quello che si poteva fare al momento. Abbiamo lottato fino alla fine e potevamo anche rimetterla in piedi, ma siamo consapevoli del grande lavoro da fare, solo il tempo darà risposte”.

Situazione molto difficile per le due società, ancora di più per il Catanzaro che sembra non riuscire proprio a rialzare la testa e che il prossimo sabata dovrà affrontare in casa la difficile partita col Lecce dell’ex Braglia. Occasione per fare ulteriori passi in avanti in classifica per il Matera che ospiterà la Juve Stabia.

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