Pisa Santarcangelo 2-1: Decide una doppietta di Verna – Cronaca, Tabellino, le Parole di Gattuso e Zauli

Pubblicato il autore: Senio Calvetti Segui

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Pisa Santarcangelo 2-1. Rimonta della squadra di Gattuso che, dopo essere andata sotto, riesce a ribaltare il risultato, grazie ad uno strepitoso Mannini e alla seconda doppietta stagionale di Luca Verna.

Il Pisa di Gattuso arrivava dalla convincente vittoria contro l’Arezzo, che gli aveva consentito di riscattarsi dopo due sconfitte consecutive; il Santarcangelo di Zauli da tre risultati utili consecutivi, vittorie interne contro Carrarese e Pistoiese, e il bel pareggio di Teramo, campo non facile per chiunque.
Nessuna sorpresa nelle due formazioni iniziali. Pisa in campo con il 3-5-2, pesano le assenze di Varela, Rozzio, Crescenzi e Tabanelli, scelte praticamente obbligate, soprattutto in difesa, per Gattuso che adatta Fautario nel ruolo di centrale difensivo di destra e fa debuttare dal primo minuto Alessandro Provenzano, schierato a centrocampo come mezzala sinistra, in avanti confermata la coppia che tanto bene aveva fatto contro l’Arezzo formata da Edgar Cani e Umberto Eusepi. Lamberto Zauli deve, invece, fare a meno di Alessandro Castellana, esterno difensivo classe 1995, e di Mirko Drudi, difensore centrale classe 1982, uno dei pilastri della difesa clementina. Al loro posto spazio per Mori e Adorni. Il modulo scelto è il classico 4-3-1-2 con Venitucci ad agire da trequartista dietro le due punte, che sono Margiotta e Guidone.

Fin dalle primissime battute si intuisce che le due squadre giocheranno a viso aperto, dedicandosi soprattutto alla fase costruttiva del gioco, più che a quella distruttiva. Il primo squillo è del Pisa, con Cani, che prova a sorprendere l’esperto Nardi dalla distanza, ma la sua conclusione è fuori dallo specchio della porta; poco dopo, il debuttante Provenzano scheggia la parte superiore della traversa deviando di testa un pallone giunto dalla destra dai piedi di Avogadri. Sul ribaltamento di fronte, Ilari crossa dalla sinistra per Guidone che, con un bel colpo di testa, supera Bindi e porta in vantaggio il Santarcangelo. Reazione nervosa del Pisa che si porta subito in avanti, Cani smarca Eusepi in area, ma un attimo di esitazione e un tocco di troppo del numero nove consente alla difesa romagnola di recuperare. La partita resta piacevole e brillante, qualche incertezza difensiva dei nerazzurri fa trasalire Gattuso, ma poi salgono in cattedra Daniele Mannini e Luca Verna, il primo, devastante sulla fascia sinistra, confeziona assist, il secondo traduce in gol le idee del compagno e, nel giro di cinque minuti, fra il 25′ e il 30′, il risultato è completamente ribaltato. Pisa Santarcangelo 2-1 ed è il risultato con cui si va negli spogliatoi alla fine del primo tempo.

La ripresa inizia con l’ennesimo cross di Capitan Mannini, il Santarcangelo prova a passare a 3-5-2 e Provenzano va ancora vicino al gol, prima di essere sostituito da Makris, imbeccato ancora una volta da un cross dalla destra di Avogadri. Il Pisa sembra in grado di controllare la gara agevolmente, ma il Santarcangelo, con calma ed ordine, sfiora prima il gol con Adorni, la sua conclusione esce di un soffio alla destra di Bindi, prende un palo con Margiotta e sulla ribattuta Bindi deve superarsi per deviare in angolo la conclusione da distanza ravvicinata di Ilari. La squadra di Gattuso risponde con Ricci che, dal vertice sinistro dell’area di rigore, prende il palo esterno con Nardi che era comunque sulla traiettoria. In pieno recupero Montella, subentrato poco prima ad Edgar Cani, in contropiede, avrebbe l’occasione di servire Mannini o Sanseverino, liberissimi sull’out di sinistra e pronti ad andare in porta, ma sceglie di tirare, scatenando le ire di Gattuso. Dopo quattro minuti abbondanti di recupero Zanonato di Vicenza manda tutti negli spogliatoi a fare la doccia. Il Pisa conquista tre punti importanti che gli consentono di allungare su Ancona e Carrarese e di accorciare sulla capolista Spal, fermata sullo 0 a 0 dal L’Aquila. Il Santarcangelo, che non ha assolutamente demeritato e che si è rivelata, ancora una volta, squadra ben costruita, organizzata e ben messa in campo, torna a casa a mani vuote, ma con la certezza che se continuerà ad esprimersi così la salvezza diretta, nonostante la penalizzazione, non è assolutamente un’utopia.

Pisa Santarcangelo 2-1
Tabellino

PISA (3-5-2): Bindi; Polverini, Lisuzzo, Fautario; Avogadri, Verna, Ricci (43’ st Sanseverino), Provenzano (21’ st Makris), Mannini; Eusepi, Cani (31’ st Montella). A disp.: Brunelli, Forgacs, Golubovic, Di Tacchio, Peralta, Giacobbe. All.: Gattuso.

SANTARCANGELO (4-3-1-2): Nardi; Adorni, Mori (27’ st Mordini), Capitanio, Rossi; Valentini (40’ st De Respinis), Gerli, Ilari; Venitucci; Margiotta, Guidone (29’ st Bardelloni). A disp.: Sambo, Yabre, Romano, Arrigoni, Palmieri, Malagoli. All.: Zauli.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza.
RETI: 11’ pt Guidone, 25’ pt Verna, 30’ pt Verna.
NOTE: ammoniti: Ilari. Espulsi: Angoli: 5-4 per il Pisa. Spettatori: 4704.

Pisa Santarcangelo 2-1
Le parole di Gennaro Gattuso e Lamberto Zauli

ZAULI:
Abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara, nei primi 20 minuti abbiamo fatto molto bene, siamo riusciti a mettere in difficoltà il Pisa, poi abbiamo iniziato a subire le discese di Mannini e siamo stati un po’ sfortunati in alcuni episodi, nel secondo tempo abbiamo giocato con molto coraggio e siamo andati vicini al gol del pari. Penso che una buona squadra non deve mai farsi trascinare dagli eventi e condizionare dal risultato, sia in vantaggio che in svantaggio ci siamo battuti con grande coraggio, avremmo meritato il pareggio, andiamo via amareggiati, ma ci giochiamo le nostre carte per la salvezza diretta. Non risentiremo della penalizzazione, abbiamo grandi valori morali, Guidone e Obeng sono stati scagionati e questa è stata la vittoria più grande per noi.

GATTUSO:
Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire, il Santarcangelo sa stare in campo ed è una squadra ben costruita. Però dovevamo riuscire a chiudere la partita, nella ripresa siamo arretrati. Per quel che riguarda la prestazione di Provenzano devo dire che in questi cinque mesi è migliorato molto, ha avuto una crescita incredibile, ha qualità, si sacrifica molto e si è fatto trovare pronto. Fautario, invece, ha fatto il terzo di destra, dimostrando grande disponibilità e francamente non potevamo chiedergli di più. Eusepi lo vedo in crescita, ha fatto una mole di lavoro incredibile, Cani ha fatto vedere belle cose anche dal punto di vista tecnico e si è mosso bene anche dal punto di vista tattico. Per quel che riguarda il gol subito posso solo dire che è stata la nostra salvezza, ci ha svegliato, eravamo contratti e scarichi ad inizio partita. La cosa più importante è che rimaniamo convinti di dover battagliare su tutti i palloni; inoltre, dobbiamo migliorare sulla brillantezza, quando rubiamo palla ripartiamo con fatica, ma dopo i carichi di lavoro che abbiamo fatto ce lo aspettavamo. Sto ricominciando a vedere la famiglia che si era creata ad inizio anno, nella mia squadra non deve mai mancare l’aiuto verso i compagni e il rispetto reciproco. L’obiettivo comune deve essere di fare qualcosa di importante in questa stagione. Oggi siamo stati anche fortunati, ma la fortuna aiuta….

Foto di copertina di Gabriele Masotti.

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