Pisa – Savona 2-0: Re Umberto Eusepi Regala la Vittoria ai Nerazzurri di Gattuso

Pubblicato il autore: Senio Calvetti Segui

eusepi

Il Pisa di Gattuso supera il Savona, grazie ad una doppietta di Umberto Eusepi, terza rete in due partite per l’attaccante romano.

Molte assenze in casa Pisa con Mannini squalificato, Tabanelli ancora ai box per problemi muscolari e con Rozzio e Lisuzzo, tornati a far parte dei convocati, ma non ancora pronti a scendere in campo dal primo minuto. Gattuso decide di cambiare modulo e opta per il 4-3-1-2, con Varela, per la prima volta titolare dopo l’infortunio, a giocare da trequartista dietro l’artiglieria pesante, formata dalla coppia Cani-Eusepi. Dall’altra parte della barricata, Mr. Riolfo, deve invece rinunciare al bomber biancazzurro Virdis e schiera i suoi uomini con il consueto 4-3-1-2.

Il primo squillo è del Savona che dopo una manciata di secondi, con un destro dal limite di Morra, impegna Bindi; il Pisa risponde con due colpi di testa di Crescenzi, su altrettanti calci d’angolo, che mettono in apprensione la retroguardia ligure, ma che non sortiscono effetti decisivi. Il Savona gioca la sua partita senza grandi timori reverenziali e sembra poter creare grattacapi agli uomini di Gattuso che difettano soprattutto a centrocampo, dove il trio Verna-Makris-Ricci fatica a costruire gioco e non riesce a schermare la difesa correttamente, ma la differenza fra gli organici è netta e alla prima vera azione di gioco i nerazzurri riescono a portarsi in vantaggio.

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Cani raccoglie una palla in uscita dalla difesa pisana sulla propria trequarti e allarga sulla destra a Varela; l’uruguaiano si invola sul fondo e crossa, di destro, mettendola rasoterra al limite dell’area piccola, sulla palla si avventa come un falco Umberto Eusepi che al 18′ porta in vantaggio i nerazzurri. Dopo la fiammata degli uomini di Gattuso la gara torna sul vecchio copione con il Savona che ci prova, a cuor leggero e palla a terra, ma sbatte sempre sulla retroguardia nerazzurra, e il Pisa che fa fatica ad imbastire una manovra fluida. Poco dopo la mezzora ci prova Morra, Bindi blocca con qualche difficoltà, un cross sbagliato di Vannucci termina fuori di poco, facendo venire i brividi a Gattuso, in chiusura di primo tempo Palumbo grazia l’estremo difensore nerazzurro ciccando la palla da posizione favorevole e si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio per 1 a 0.

In avvio di secondo tempo il Pisa piazza la zampata decisiva: Bationo travolge Fautario in area di rigore, l’arbitro concede la massima punizione e Umberto Eusepi trasforma dagli undici metri spiazzando il portiere, fissando il punteggio sul 2 a 0 e realizzando la sua terza rete in nerazzurro. A differenza del primo tempo il Pisa prova a continuare a giocare, Varela viene anticipato da Lulli al momento di battere a rete, al termine di un’altra bella manovra che ha visto coinvolti tutti gli attaccanti di Gattuso; quindi, ci prova Ricci dalla distanza, ma la sua conclusione termina fuori dallo specchio della porta. Poi, mentre impazza la consueta girandola di sostituzioni, il Pisa rallenta e arretra e nell’ultimo quarto d’ora, si comporta come il pugile che aspetta l’avversario a guantoni bassi per vedere quanto e se può far male.

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Gattuso, in maniche di camicia, è letteralmente tarantolato e prova a strigliare e svegliare i suoi, ma i nerazzurri perdono palloni banali, non riescono a sfruttare le ampie praterie che si trovano nella metà campo savonese e rischiano di capitolare e riaprire l’incontro a più riprese, fortunatamente Bindi si fa trovare pronto e dice no a Dell’Agnello, Bationo e Rondanini. Al triplice fischio di chiusura per il Pisa arriva la quinta vittoria nelle ultime sei partite; mentre per gli uomini di Riolfo si tratta della quarta sconfitta nelle ultime cinque gare.

Mr. Gattuso: Mi tengo i tre punti, ho visto buone cose e buoni movimenti in difesa e i tre davanti mi hanno soddisfatto, ma per come si allena il gruppo e per le cose che vedo durante la settimana mi aspetto molto di più, nel finale di partita sembrava che facevamo di tutto per fargli fare gol; abbiamo sbagliato molto sulle palle in uscita e spesso ho l’impressione che giochiamo con il braccino, con paura, ma il primo responsabile sono io, che in questi mesi non sono riuscito a farmi capire dai miei giocatori. Dobbiamo essere più propositivi. Veniamo da una settimana difficile e piena di tensione. Per questi motivi, in questo periodo sono molto arrabbiato. In ogni caso il compito di trovare delle soluzioni è solo mio.

Mr. Riolfo: Abbiamo incontrato una squadra forte, volevamo giocare palla a terra, peccato per i due errori fatti che ci hanno dato una mazzata, comunque siamo stati bravi a non disunirci e a giocare fino all’ultimo minuto, sono orgoglioso dei miei ragazzi. La nostra salvezza passava anche dalla gara di stasera, il Pisa è una squadra importante ma avevamo l’obbligo morale di provarci. Il 30 agosto eravamo in D, abbiamo avuto un solo giorno di mercato ed è stato difficile trovare anche giocatori disponibili ad affrontare questa realtà. A gennaio sono arrivati giocatori che hanno portato entusiasmo a tutto il gruppo, ma il tempo adesso stringe e i punti da fare sono tanti. Non è facile gestire la squadra in questa situazione.

Foto di Copertina di Gabriele Masotti

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