Foggia, buona la prima di Stroppa: 2-1 all’Andria

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Lo stadio Pino Zaccheria deserto, in occasione di Foggia-Fidelis Andria

Lo stadio Pino Zaccheria deserto per Foggia-Fidelis Andria.

FOGGIA (STADIO PINO ZACCHERIA) – Il Foggia di mister Stroppa (al suo esordio ufficiale in panchina), non stecca all’esordio in campionato nel derby con la Fidelis Andria: un 2-1 finale tra polemiche in campo e sugli spalti. Le reti sono arrivate nel secondo tempo, ma a decidere il match è stato Padovan ad un quarto d’ora dal termine.

PREPARTITA – Nonostante la gara si sarebbe dovuta disputare senza tifosi a causa degli avvenimenti di Foggia-Pisa, vi è stata una discreta affluenza di supporters non contemplati dal regolamento della giustizia sportiva sulle gare a porte chiuse. In tribuna presenti anche l’andriese Riccardo Scamarcio ed i comici foggiani Pio e Amedeo.
I rossoneri scendono in campo con un 4-3-3: Guarna tra i pali, Rubin, Empereur, Coletti ed Angelo in difesa, Riverola, Sarno e Agazzi a centrocampo, Chiricò, Letizia e Sarno in attacco. L’Andria di mister Favarin risponde con un 4-4-2: Cilli in porta, Tartaglia, Allegrini, Aya e Curcio a difendere, Starita, Piccinni, Matera, Onescu a centrocampo, Mancino e Cianci nel reparto offensivo.

PRIMO TEMPO – Dopo un minuto di raccoglimento in onore delle vittime del sisma che ha colpito il Centro Italia, è l’Andria a battere il calcio d’inizio. I satanelli dopo pochi minuti prendono in mano le redini della gara, cominciando la partita in maniera molto offensiva. I cugini andriesi, forse non ancora al meglio con la preparazione, faticano a seguire le manovre rossonere e già al 7′ danno il via alle polemiche: Onescu (poi ammonito) atterra Chiricò, scatenando il nervosismo generale in campo destinato a continuare per tutto il match. All’11’ Riverola si rende protagonista di un’azione degna di nota: dalla sinistra lo spagnolo esegue un bellissimo tiro a giro, che Cilli devia in corner di quel poco che basta per evitare il gol. Gli animi in campo continuano a scaldarsi ed al 13′, dopo un giallo per simulazione a Tartaglia, si scatena un’altra mini-rissa. In questi minuti però, la partita sembra essere a tinte esclusivamente rossonere, tuttavia il Foggia non riesce a trovare il vantaggio nemmeno al 16′, quando Cilli sbaglia il rinvio e Sarno conclude con un tiro centrale. La reazione andriese arriva al 20′, quando Tartaglia esegue il primo tiro in porta da parte della Fidelis. Pochi secondi dopo Mancino colpisce la traversa, ed al 26′ l’Andria si porta ancora in area avversaria dopo uno stop sbagliato da parte di Empereur. Nei minuti successivi arrivano poche emozioni, fin quando al 41′ Angelo crossa un pallone che Chiricò colpisce male, schiacciandolo clamorosamente a lato. Nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro Robilotta, viene annullato un gol a Letizia, per un fuorigioco millimetrico.

SECONDO TEMPO – Il Foggia comincia la ripresa alla grande: dopo soli tre minuti Angelo tira in porta dai 35 metri, sulla respinta corta arriva Riverola, che viene atterrato da Cilli. L’arbitro concede il rigore, che Sarno non sbaglia: palla a destra e portiere a sinistra. Al 53′ però la Fidelis Andria trova il pareggio: Onescu con un tiro dai 25 metri spiazza Guarna fuori dai pali. Pochi secondi dopo, su un contropiede rossonero, Allegrini atterra Riverola: l’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso dal taschino. L’espulsione accende ulteriormente gli animi in campo ed anche in tribuna tra i dirigenti delle società (la dirigenza andriese difatti ha provocato quella foggiana subito dopo il gol del momentaneo pareggio). Stroppa la vuole vincere e sostituisce prima Letizia con Padovan, poi Agazzi con Quinto. I cambi si rivelano azzeccati ed al 75′ proprio Padovan trova il gol del 2-1, su uno spettacolare assist al volo di Angelo. La partita è ancora calda dal punto di vista agonistico: in campo avvengono ancora tanti falli da parte degli andriesi, dai quali nascono ancora altre risse, l’ultima delle quali avviene inspiegabilmente al 92′, quando il Foggia restituisce per fair-play il pallone agli andriesi: la partita rimane bloccata per due minuti. Nel recupero avvengono poche emozioni e Robilotta fischia la fine del match al 97′.

TABELLINO – Ecco il tabellino della gara:
FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 2-1
RETI: 5’ st Sarno, 8’ st Onescu, 30’ st Padovan
FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Gerbo, Agazzi (24’ st Quinto), Riverola; Sarno, Letizia (19’ st Padovan), Chiricò (43’ st Sicurella). A dispodizione: Sanchez, Tito, Loiacono, Saniz Maza, Martinelli, Dinielli, Viola, Sansone. Allenatore: Stroppa.
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Cilli; Tartaglia, Allegrini, Aya, Curcio; Starita (14’ st Annoni), Piccinni, Matera (46’ st Volpicelli), Onescu; Cianci (34’ st Fall), Mancino. A disposizione: Pop, Masiero, Minicucci, Berardino, Cruz, Imbriola. Allenatore: Favarin.
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina
AMMONITI: Onescu (A), Tartaglia (A), Cilli (A), Gerbo (F), Cianci (A), Piccinni (A), Riverola (F).
ESPULSI: Allegrini (A) al 10’ st per gioco scorretto.
NOTE: Partita a porte chiuse per la squalifica dello stadio Zaccheria. Angoli 5-1 per il Foggia.
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st

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