Lega pro, ripescaggi e gironi

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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Il Consiglio direttivo della Lega Pro, “preso atto delle società ammesse dal Consiglio federale, ha provveduto alla composizione dei gironi del campionato per la stagione 2016-2017”. E’ quanto si legge sul sito ufficiale di Lega Pro.

Girone A: Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Cremonese, Giana, Livorno, Lucchese, Lupa Roma, Olbia, Piacenza, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Racing Roma, Renate, Robur Siena, Tutto Cuoio, Viterbese Castrense.

Girone B: X, Ancona, Bassano, Fano, Feralpisalò, Forlì, Gubbio, Lumezzane, Maceratese, Mantova, Modena, Padova, Parma, Pordenone, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Venezia.

Girone C: Akragas, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Fondi, Juve Stabia, Lecce, Matera, Melfi, Messina, Monopoli, Paganese, Reggina, Siracusa, Taranto, Vibonese, Virtus Francavilla.

Nel girone B torna, dopo vent’anni, Parma-Reggiana. Il calendario sarà reso noto l’11 agosto. Nello stesso girone manca una squadra. L’Albino Leffe è in attesa, in coda all’elenco delle pretendenti al ripescaggio. Salirà di categoria solo nel caso in cui i ricorsi delle tre escluse non venissero accolti. Il quadro completo delle ripescate: Fondi, Forlì, Lupa Roma, Melfi, Olbia, Racing Club Roma, Reggina, Taranto e Vibonese.

Si tratta, comunque, di un campionato ricco di fascino, con la partecipazione di un massiccio numero di società blasonate che hanno fatto la storia del calcio italiano fra Serie A, Serie B e Serie C. Nel girone A, certamente tenterà di ritagliarsi un ruolo di prim’ordine la Robur Siena: la squadra bianconera rappresenta una delle formazioni più importanti della categoria, intenzionata a riprendersi il calcio che conta. Non dimentichiamo i risultati prestigiosi ottenuti dal Siena nella massima serie. Spicca anche il Como, che ha partecipato più volte alla Serie A. Stesso discorso per la Cremonese, il Livorno e la Pistoiese, ma non possono sottovalutarsi neppure le ambizioni di Alessandria, Arezzo, Lucchese e Piacenza.

Anche nel girone B non mancano le società con un blasone degno di tal nome. Il Venezia, una di queste, punta al salto di categoria. E’ quanto si augurano soprattutto i tifosi, dal palato fine, che in passato hanno avuto modo di ammirare formazioni di grande qualità fra i Cadetti e più in alto. L’Ancona non è da meno. Anche Mantova, Padova, Modena, Parma e Reggiana sono piazze da Serie A. A San Benedetto del Tronto nessuno ha dimenticato i fasti della Serie B.

Il girone C è ricco di pretendenti alla promozione in Serie B. Pure qui non poche le società blasonate. Il Catania tenterà sin dalle prime battute del torneo d’imporre la propria candidatura al salto di categoria. Un obiettivo chiesto a gran voce da una città e, soprattutto, una tifoseria che ha numeri da Serie A. In primo piano anche il blasone del Catanzaro, che in A ha raggiunto brillanti risultati. Ci sono anche Foggia, Lecce, Messina e Reggina a lottare per un posto al sole.

Fin qui le blasonate, almeno le principali. Adesso puntiamo l’attenzione sulle probabili sorprese della categoria. Nel girone A, Prato, Pro Piacenza e Racing Roma; nel girone B, Gubbio, Maceratese e Sudtirol. Nel girone C, Akragas, Matera e Siracusa. La Lega pro è un campionato duro, dove conta molto anche la grinta e l’aspetto agonistico.

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