“Quelli della Lega Pro…”: Nel segno di Superpippo Inzaghi e del guerriero Moriero

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
legaproRinvii, squadre che hanno cominciato da dove avevano finito, le retrocesse subito a punti e alcune sorprese. Le partite disputate in Lega Pro sono state 27 nelle quali sono state segnate 66 reti. La percentuale delle vittorie esterne (11,1%) è nettamente inferiore a quelle casalinghe (48,8%) a testimonianza che in questa categoria non è facile aver successo in casa degli altri.
Nel girone B sono state rinviate Sambenedettese-Padova e Albinoleffe-Maceratese. Invece nel C Paganese-Virtus Francavilla. Alessandria, Lecce, Bassano, Cosenza e Foggia hanno vinto tutte la partita d’esordio. Eliminati dalla Coppa Italia quella con squadre di A e B, i piemontesi puntano alla promozione continuando l’ottimo lavoro dello scorso anno. Vittoria sofferta che è arrivata solo grazie a un gol di Gonzales a sette minuti dal termine. Via Gregucci è iniziato il nuovo corso Braglia, ma nulla sembra cambiato. L’Alessandria vince e convince sia con i nuovi arrivi che con quelli vecchi come Bocalon.
Nel girone A i grigioneri se la dovranno vedere con il retrocesso Livorno che punta a tornare in B solo dopo un anno di Purgatorio. La squadra di Foscarini ancora in rodaggio: deve crescere a centrocampo, ma l’1-0 rifilato al Racing Roma è la base per costruire un progetto continuo verso la promozione diretta con Cellini (autore del gol contro i laziali) e Vantaggiato.
Nel girone B pareggiando Modena e Parma 0-0 con un punto diviso a entrambe, il Venezia già ha due punti in più battendo il Forlì 1-0. L’ex allenatore del Milan sa trasmettere ai suoi giocatori lo spirito vincente che lo anima. Tra le compagini in testa anche il Bassano con una vittoria ha proseguito il finale di stagione dello scorso anno. Le emiliane e i lagunari, però, sono squadre che possono essere promosse in B e gli uomini di D’Angelo come outsider chissà se avranno l’occasione di superare queste tre compagini e arrivare direttamente nel campionato cadetto, cosa sfiorata più volte. La sfida di cartello col derby emiliano fra Modena e Parma si è conclusa senza vincitori né vinti: meglio non farsi male ma i 5.000 del «Braglia» sono stati uno spettacolo degno di categorie superiori. Parma col freno a mano tirato, bene Evacuo ma Calaiò entrato a gara in corso ha confermato di non essere al meglio, mentre i canarini di Simone Pavan hanno provato a pungere con Olivera, due volte vicino al gol.
Nel girone C le pretendenti invece sono quelle dello scorso anno. Senza più il forte Benevento della scorsa stagione Lecce, Cosenza e Foggia in primis ballano. Ma chi saprà delle tre farlo meglio a fine stagione? Intanto sono partite con la prima vittoria. I giallorossi ci riprovano dopo tre anni da play off finiti sempre male. I calabresi e i pugliesi invece dopo tanti anni tra stentate salvezze e fallimenti cercano di puntare al campionato cadetto. Anche il Catania senza penalizzazione quest’anno ha la possibilità di puntare alla promozione. I guerrieri non mancano sopratutto l’allenatore Moriero. Test impegnativo in casa dell’Andria la prossima giornata per i rossoblù che domenica dopo domenica vogliono stupire e arrivare almeno ai play off per riscattare la difficile scorsa stagione.

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