Il Modena di Pavan non ne fa ma… non ne prende

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Simone Pavan Modena FCBy Andrea Malavolti

 

Il Modena FC del patron Antonio Caliendo, dell’allenatore Simone Pavan e del direttore sportivo Luigi Pavarese può considerarsi a tutti gli effetti una piccola nobile decaduta del nostro mondo pallonaro. Nel campionato di serie A del lontanissimo (ma poi così tanto?) 1947 i canarini si piazzarono al terzo posto in classifica dopo il Grande Torino e la Juventus. Ma veniamo all’oggi: i gialloblù stanno disputando il campionato di Lega Pro – la vecchia serie C – dopo la drammatica retrocessione dalla serie B. Il bilancio dopo le prime tre giornate è di due pareggi con il classico punteggio ad occhiali e di una sconfitta rimediata in trasferta per 1 a 0 contro la sorprendente Feralpi Salò, chiamata dai suoi tifosi “I leoni del Garda”. Noi abbiamo visto l’ultima partita Modena-Maceratese (finita 0 a 0 per l’appunto) e dobbiamo dire che l’11 di Pavan non ci è affatto dispiaciuto. Solida, tosta e determinata la difesa del primo tempo con l’esperto Marino, il giovanissimo ma già sicuro Aldrovandi e il portierone nonché capitano (laureato in scienze motorie ndr) Manfredini. Nella ripresa abbiamo invece ammirato l’attacco gialloblù con Loi e Diakitè che hanno creato parecchi grattacapi alla difesa marchigiana. Peccato per i tanti supporter del Modena FC che il numero uno della Maceratese fosse letteralmente in stato di grazia al punto da fare esclamare un tifoso “Oh ma il loro portiere stasera sembra Buffon!”. Domani 13 settembre turno infrasettimanale di Lega Pro: la Pavan’s band è attesa dall’ostico Teramo che segue gli emiliani di un punto. Chissà se l’11 geminiano riuscirà finalmente a trovare la via del goal.

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