“Quelli della Lega pro”: Favole Alessandria e Puglia in vetta

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
1960_lega-pro-ufficializzati-i-gironi-2016-2017Poche le squadre a punteggio pieno dopo la seconda giornata a testimonianza che vincere in trasferta dopo un successo in casa quest’anno è davvero difficile. Se non sei il Lecce, squadra fortissima e di categoria, o l’Alessandria sembra essere quest’anno l’occasione buona per il salto di categoria, allora è veramente arduo superare l’avversario fuori dalle mura amiche.
Quasi stabile rimane la percentuale di vittorie casalinghe (48,2%), mentre sale quella dei successi in trasferta (21,4%) rispetto alla scorsa settimana. Sono stati segnati 134 gol con il miglior attacco quello della Cremonese con ben tre reti rifilate al Renate.
Nel girone A insieme all’Alessandria comanda anche la Giana Erminio. L’eliminazione dalla Coppa Italia è stato uno slancio in più per i piemontesi che stanno riservando tutte le proprie energie sul campionato con ottimi risultati. Il 3-1 rifilato al Livorno al Moccagatta è una chiara dimostrazione che i grigioneri sono in uno stato di grazia e puntano ad essere continui. Cadono gli amaranto, invece, dopo la vittoria della prima giornata. Il Livorno non crea molte palle da gol e macina poco gioco a centrocampo ed è soprattutto qui che la superiorità dell’Alessandria è stata schiacciante.
Una grande sopresa di inizio stagione è sicuramente la Giana Erminio che prima ha passato il turno di Coppa Italia, fase a gironi, e poi ha vinto le prime due partite del campionato. La squadra di Gorgonzola, quartiere di Milano, con i gol di Bruno e Biraghi ha espugnato un campo non facile come quello di Siena. Alla corte del mister Cesare Albè la stella è proprio Bruno che gioca con tanti giovani, i quali vogliono mettersi in mostra pensando solo alla Giana senza farsi distrarre dalle sirene di mercato. Non ci sono top player ma un collettivo e ultimamente le favole calcistiche sono nate proprio con il motto “uno per uno, uno per tutti” dei “Tre Moschettieri”.
Nel girone B da solo a 6 punti il Santarcangelo che può essere solo agguantato dalla Sambenedettese che dovrà recuperare ancora la gara della prima giornata con il Padova. In un campionato nel quale ci sono Modena, Parma, Venezia, Bassano, Pordenone, Ancona e Padova chi se lo sarebbe aspettato che in vetta ci fosse stata la squadra di Marcolini, costruita sempre per salvarsi. Come con la Giana non ci sono top player. La difesa è migliorata con l’acquisto di Lorenzo Paramatti dal Bologna che ha portato una mentalità vincente nel comune emiliano. Vincendo 2-0 contro il Fano che tanto aveva fatto bene lo scorso anno, ora gli uomini di Marcolini avranno la difficile partita casalinga al prossimo turno contro il Parma che con un gol di Calaiò ha superato al Tardini un ostico Lumezzane. Non solo aria di derby ma anche di big match. L’attacco dei gialloblù si è sbloccato, quello del Santarcangelo sempre vivo nelle ultime uscite. Ne vedremo delle belle.
Bloccato il Venezia di Inzaghi a Mantova. Anche la squadra di Superpippo ha difficoltà sottorete: un gol in due partite è troppo poco lo score. Il Modena, sconfitto dalla FeralpiSalò 1-0, viene risucchiato nei bassifondi della classifica. Non è ancora tempo per tornare a primeggiare e quindi bisogna prima risalire la china rispetto ad altre squadre già costruire per la promozione diretta o attraverso i play off.
Squadra da B è sicuramente il Lecce di Padalino che segna tantissimo (7 gol in due gare) e finalmente sembra sia l’anno buono per lasciare la Lega Pro. Bogliacino, Miccoli, Ferreira Pinto sono alcuni giocatori che servono per primeggiare nel girone . Nella  gara contro l’Akragas doppiette di Caturano e Torromino hanno ribaltato il risultato di svantaggio. Proprio questo che è cambiato a Lecce. Da una situazione di svantaggio non si stenta più con un pareggio o si esce sconfitti, ma si fa di tutto per arrivare alla vittoria.
Insieme al Lecce anche il Foggia comanda a 6 punti. La squadra di Stroppa ha espugnato un campo non facile come quello di Siracusa con i gol di Padovan e Chirico. Nella squadra pugliese è arrivato Gaetano Letizia che dopo aver fatto la serie A con il Carpi vuole tornare almeno in B con la sua nuova squadra. Sarà un bel duello quello tra le due pugliesi.
Le campane Paganese, Juve Stabia e Casertana sono in crisi e al momento possono solo sperare di salvarsi. Il Catania è stato bloccato in casa dell’Andria con un pareggio a reti inviolate, ma pesa soprattutto ai siciliani ancora un’altra penalità. Quella di due punti, molto meno della scorsa stagione quando rischiava la D.
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