Lega Pro, incredibile assist dell’arbitro e il Cosenza segna

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
Assist dell'arbitro Niccolò Pagliardini

Niccolò Pagliardini, arbitro autore dell’involontario assist pro-Cosenza

Un fatto sicuramente inedito è quanto si è visto ieri pomeriggio allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi, dove nella gara fra Unicusano Fondi e Cosenza, c’è stato un assist dell’arbitro, ovviamente involontario, che ha causato il provvisorio pareggio del Cosenza. Ma vediamo meglio come si sono svolti i fatti.

La sfida fra i laziali padroni di casa e i calabresi, valevole per l’8a giornata di Lega Pro girone C, si era sbloccata già al 5° minuto quando l’attaccante Albadoro su calcio di rigore aveva portato in vantaggio il Fondi. Passano sei minuti e il Cosenza usufruisce di un calcio di punizione dai 35 metri: la palla spiove in area e un difensore laziale respinge di testa, mandando il pallone al limite dell’area dove però, oltre a vari giocatori, si trova anche il direttore di gara, Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo. E il pallone va a rimbalzare proprio su una sua gamba, prima di rientrare in area di rigore dove è appostato il difensore Tedeschi che con un rasoterra di prima intenzione batte il portiere avversario. Un assist dell’arbitro in piena regola. Inutili le proteste dei giocatori del Fondi: da un punto di vista regolamentare non c’è stata infatti stata alcuna irregolarità e la rete è valida. Peraltro la gara si concluderà poi sul 2-1 in favore del Cosenza, che riuscirà a trovare il gol del sorpasso e della vittoria al 69° minuto con il neoentrato Filippini.

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Intanto in queste ore le immagini dell’involontario assist dell’arbitro Pagliardini stanno facendo il giro del web, causando come ovvio ironie e paragoni goliardici. Si è trattato senz’altro di un fatto che è raro da vedersi sui campi di calcio. Ma che appunto non ha niente di irregolare sotto il profilo delle norme. E’ stato solo un episodio sfortunato che comunque ha indubbiamente penalizzato l’Unicusano Fondi.

Al termine della gara, in sala stampa,  l’allenatore del Fondi Alessandro Pochesci ha dichiarato: “Ho visto una squadra che voleva vincere e una squadra che non voleva perdere. Per tutta la partita il Cosenza ha giocato dietro la linea della palla senza costruire azioni da gol. L’unica azione è stata un cross svirgolato che ha portato al gol del vantaggio. Non mi era mai accaduto in quarant’anni di carriera di vedere un arbitro che con un suo passaggio mette a tu per tu l’attaccante col portiere. Non è vittimismo: è realtà. L’arbitro ha fatto un passaggio-gol al giocatore del Cosenza.  A noi hanno anche annullato un gol che mi dicono essere regolare e sarebbe stato il nostro possibile 2-1, ma in generale noi abbiamo sbagliato l’impossibile. Però nel calcio conta chi vince. Loro hanno fatto due gol e non hanno rubato nulla.”

Un caso simile a questo di assist dell’arbitro si era visto anche due anni e mezzo fa in Serie A, precisamente il 23 marzo 2014 nel corso di Sampdoria-Verona fu infatti l’arbitro Calvarese a imprimere un’involontaria deviazione su un calcio d’angolo, favorendo Il doriano Renan che trovò la rete del provvisorio 2-0, in una gara poi chiusa sul 5-0 in favore dei blucerchiati. Anche se in quella circostanza probabilmente la deviazione fu “meno importante” rispetto a quella vista ieri a Fondi, dove l’assist dell’arbitro ha letteralmente cambiato la direzione della palla, che stava uscendo dall’area e dopo il tocco vi è rientrata, mentre a “Marassi” nel 2014 si trattò di una deviazione che non cambio di molto la direzione della sfera nell’ambito di un passaggio tra un giocatore e l’altro.

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