Lumezzane-Forlì: L’analisi del match

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

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Sicuramente definire la sfida tra Lumezzane e Forlì, una scontro diretto per la salvezza, oggi, è prematuro. Perché si sa, il campionato è lungo e le componenti in grado di ribaltare l’esito di una stagione sono tante, basti pensare al Pordenone dello scorso anno, partito per salvarsi ha concluso il suo campionato ai playoff, ad un passo dalla B.
E’ vero anche che la classifica e le recenti prestazioni, alla vigilia della 10° giornata, non lasciano spazio all’immaginazione: Lumezzane-Forlì è uno scontro salvezza.

Sabato, alle 14:30, gli uomini di Luciano De Paola proveranno a ritrovare i tre punti e una vittoria che manca da quattro giornate dove i valgobbini hanno raccolto solo due punti, per altro nelle ultime due sfide tra le mura amiche, entrambe terminate a reti bianche: 0-0 con la Reggiana e con il Modena.
Il comune denominatore di questo periodo è l’incapacità di segnare, gli ultimi goal dei rossoblu, infatti, portano la firma di Bacio Terracino, arrivati alla 5° giornata nel successo 2-1 contro il Bassano. Bisogna migliorare.

Ancora più impietosi sono i numeri del Forlì, ultimo posto a quota due e peggior difesa del campionato con 20 goal subiti. Una sconfitta al Tullio Saleri, che sarebbe la quinta consecutiva, meterebbe a serio rischio la permanenza di Gadda sulla panchina dei galletti, ancora a secco di vittorie in questa stagione. L’ultima volta che il Forlì uscì dal campo con i tre punti si giocavano i sessantaquattresimi (1/64) dello scorso campionato di serie D, decisamente troppo tempo.

L’andamento dei padroni di casa fino a questo momento è stato altalenante, bene in casa, male fuori. Si perchè dei nove punti che il Lumezzane ha in classifca, quasi tutti, otto per l’esattezza, sono stati conquistati al Tullio Saleri.
Per il Forlì invece, giocare nel proprio stadio o meno non fa differenza, avendo equamente distribuito i propri punti (2), uno e uno.

Un altro dato che non sorride agli ospiti è sicuramente quello legato ai goal, se i valgobbini nel proprio stadio concedono poco o nulla, i galletti si sono distinti in negativo nelle gare giocate in trasferta, registrando la peggior retroguardia esterna del girone B con 10 goal subiti (come il Teramo) e una quasi totale incapacità di fare goal. Lontano da casa, solo una volta il Forlì ha potuto esultare ad una propria rete.

Fatte queste premesse, l’esito della gara sembrerebbe scritto, eppure, vanno fatte altre considerazioni, partendo dai due allenatori. I valgobbini hanno da poco cambiato guida tecnica e per De Paola questa sarà la seconda partita sulla panchina del Lumezzane, dunque, non è da escludere una plausibile difficoltà nel riportare sul campo le idee dell’allenatore.
Proprio per l’allenatore dovrà giocare il Forlì, chiamato a vincere per salvare la panchina scricchiolante di Gadda, e questo, può rivelarsi un fattore determinante, ai galletti serve una reazione e hanno poco da perdere, i presupposti per sfoderare una prestazione di carattere ci sono tutti.

Si parte alle 14:30, sotto la direzione di Vincenzo Fiorini da Frosinone assistito per l’occasione da Marcello Rossi da Novara e Francesco Biava da Vercelli.

Gara visibile in diretta streaming HD su LegaProChannel (www.sportube.tv)

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