Il Modena perde anche a Mantova 1-0 ed è ultimo. Capuano: a maggio ci salveremo

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

simone-basso-1_4521E’ più che evidente la delusione di mister Ezio Capuano nel dopo partita di Mantova-Modena. “Nella mia carriera – esordisce l’allenatore salernitano – ho perso tante partite come questa, ma non ne ho mai vinta una in questo modo. Credo che dire che il Mantova ha meritato di vincere sia quasi un’eresia: ho contato sette palle gol per la mia squadra contro una sola degli avversari –  prosegue Capuano -. Per un allenatore, consentitemi, è davvero difficile commentare una gara come questa. Abbiamo sempre avuto la partita in mano eppure torniamo a casa a mani vuote, perdere in questo modo fa veramente girare le scatole. La gara l’abbiamo sempre fatta noi, dopo essere passati immeritatamente in svantaggio abbiamo reagito alla grande, ma la porta del Mantova sembrava stregata”.
Capuano parla comunque in modo pacato, nonostante l’ultimo posto in classifica insieme al Forlì, invitando alla fiducia: “Quando la squadra gioca con questa intensità è d’obbligo essere fiduciosi, in queste prime tre partite della mia gestione abbiamo raccolto un bottino troppo scarso per quello che abbiamo dimostrato il campo, due punti sono veramente pochi”.
L’allenatore del Modena torna poi al match del Martelli: “Innanzitutto onore a chi ha vinto, perché alla fine chi vince ha sempre ragione. Ma che cosa poteva fare in più la mia squadra? Abbiamo cambiato tre volte sistema di gioco durante l’incontro, alla fine abbiamo giocato addirittura con un 4-2-4 molto offensivo, ma sempre senza perdere mai di vista l’organizzazione e l’equilibrio. Non posso che applaudire i miei ragazzi, hanno dato tutto ed è stato triste a fine partita entrare nello spogliatoio e vedere tutti con la testa bassa tra le mani. Io li ho rincuorati e ho detto loro di alzare la testa e che ricominceremo subito a lavorare perché con questo spirito la squadra a maggio sarà salva, ne sono sicuro. Il mercato? Adesso ho a disposizione questo gruppo e per me i  giocatori che ho sono i migliori del mondo, è compito mio trarre da loro il meglio possibile”. Non è mancata da parte di Capuano una frecciatina al direttore di gara: “Non parlo mai degli arbitri ma onestamente non capisco perché non abbia fatto rientrare Cossentino, non perdeva più sangue. E’ dovuto entrare in fretta e a freddo Aldrovandi, ma secondo me quel fallo che ha generato la punizione lui non l’ha commesso, non ha toccato l’avversario”.
Dall’allenatore ai giocatori. Ecco Simone Basso (foto): “Dopo aver perso partite di questo genere verrebbe solo voglia di mettersi a piangere”, commenta uno sconsolato centrocampista. “Il loro portiere ha parato tutto il parabile, mentre noi abbiamo preso gol sulla loro unica vera occasione, scaturita da una palla inattiva. E’ veramente difficile commentare una gara del genere”. Il giocatore ligure, sullo 0 a 0, ha avuto un assaggio della giornata di grazia del portiere dei virgiliani, Bonato: “Ho calciato a botta sicura, ero vicinissimo alla porta e non riesco a capacitarmi di come me l’abbia presa. Non potevo calciare meglio, l’avevo già vista dentro e invece lui ha alzato istintivamente la mano ed è riuscito a deviarla sopra la traversa. Oggi abbiamo avuto tante palle gol, abbiamo giocato con voglia e impegno ma purtroppo non è stato sufficiente.

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