Lega Pro Girone B: il Parma riparte da D’Aversa, in campo incroci al vertice

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

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Il Parma riparte da un pareggio, ma soprattutto da Roberto D’Aversa. Dopo il repulisti di dieci giorni fa con l’esonero di Luigi Apolloni, la cacciata di Lorenzo Minotti e le dimissioni da presidente di Nevio Scala («La proprietà ha esonerato il tecnico senza neanche consultarmi»), la panchina ducale è stata affidata a D’Aversa, reduce da un biennio alla guida del Lanciano in serie B, dove è stato esonerato lo scorso gennaio. Ex centrocampista, un’importante carriera che l’ha visto esordire in serie A con il Siena, D’Aversa è stato annunciato nell’immediato post gara che ha visto, nell’anticipo della 16esima giornata, il Parma del traghettatore Stefano Morrone impattare 1-1 al «Tardini» contro il Bassano. Al vantaggio vicentino al 37’ della ripresa con Minesso – ottavo centro stagionale – i crociati hanno impattato a un minuto dalla fine dei tempi regolamentari con Baraye. Un pareggio che smuove la classifica di entrambe, reduci da un percorso identico di due sconfitte consecutive, ma che rischia di far perdere contatto in maniera consistente con la vetta. «C’è tutto il tempo per rimediare, oltre che la possibilità di arrivarci, alla promozione in Serie B, tramite i playoff. Parma ha un blasone che porta a voler giustamente vincere» le prime parole da allenatore del Parma di D’Aversa.

Dopo l’anticipo di Parma, il quadro del 16esimo turno di Lega Pro Girone B, che si completerà domenica 4 dicembre, offre ben due scontri diretti al vertice. La capolista Reggiana, che ha vinto sei delle ultime otto partite e vanta la miglior difesa del torneo con appena 11 reti subite, fa visita alla sorprendente neopromossa Gubbio, staccata di soli due punti dalla vetta e in odore di possibile sorpasso, reduce tra l’altro da nove punti nelle ultime tre gare e squadra senza mezze misure visto che fin qui ha pareggiato solo una volta all’esordio col Pordenone. L’altra co-capolista Pordenone, miglior attacco (27) assieme al Bassano e poker di successi di fila registrando anche la fase difensiva avendo incassato un solo gol in 360’, è atteso dal derby triveneto con il Padova, altra formazione in grande ascesa. I biancoscudati, che hanno vinto sei delle ultime sette partite, sono infatti reduci dalla bella vittoria per 3-1 sul campo del Venezia che ha permesso alla squadra di mister Oscar Brevi di portarsi a due soli punti dalla vetta.

Restando nelle zone alte della classifica, la Sambenedettese ospita il Modena in una sfida sulla carta agevole ma che in realtà nasconde l’insidia che può dare il cambio tecnico sulla panchina emiliana. Al posto dell’esonerato Simone Pavan, la società ha infatti scelto Ezio Capuano, chiamato a conquistare la salvezza. Il Venezia, che deve dimenticare la batosta del derby col Padova, fa invece visita al Fano quart’ultimo ma in casa lagunare mister Inzaghi deve fare i conti con problemi di formazione: tra squalificati ed infortunati il Venezia deve rinunciare a ben cinque giocatori. Nuova panchina anche a Mantova dove Gabriele Graziani, figlio di Ciccio ed ex attaccante dei virgiliani, ha preso il posto di Luca Prina e proverà a risollevare le sorti dei lombardi, ultimi in classifica, già contro il Santarcangelo.

La 16esima giornata
AlbinoLeffe – Lumezzane ore 18.30
Fano – Venezia ore 14.30
FeralpiSalò – Ancona ore 14.30
Forlì – Teramo ore 18.30
Gubbio – Reggiana ore 14.30
Maceratese – SudTirol ore 14.30
Mantova – Santarcangelo ore 14.30
Padova – Pordenone ore 14.30
Parma – Bassano 1-1
Sambenedettese – Modena ore 14.30

Classifica
Pordenone, Reggiana 30; Venezia 29, Padova, Sambenedettese, Gubbio 28; Bassano 27; Parma 26; FeralpiSalò 24; AlbinoLeffe 21; Santarcangelo 19; SudTirol, Ancona 15; Lumezzane 14; Teramo, Fano 13; Maceratese 12; Modena 11; Folrì, Mantova 9.

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