Stroppa: “Col Cosenza come se fosse la finale di Champions”

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
lega pro

Giovanni Stroppa

Ieri sera 16 dicembre, nella sala stampa dello stadio Pino Zaccheria, l’allenatore del Foggia Giovanni Stroppa ha parlato a proposito della gara di oggi dei rossoneri contro il Cosenza: “Ci sarà soltanto da concretizzare quello che creiamo per arrivare al risultato. Fortunatamente torniamo a giocare in casa. In questo momento si pensa tanto, perché comunque gioco-forza siamo limitati numericamente, stiamo cercando di valutare alternative a quello che potrebbe essere il nostro sistema di gioco. Di sicuro ci stiamo lavorando, e di sicuro non cambieremo quello che è il nostro atteggiamento e quella che è la nostra voglia di fare gioco. Cambiamenti tattici? Si può fare tutto con questa squadra.Il Cosenza è una squadra che è dietro di noi in classifica. Nel complesso ha avuto un ottimo rendimento in campionato. Gioca un buon calcio, un calcio anche di rimessa, avendo struttura di gioco e giocatori importanti, riesce ad esprimere ottima qualità di gioco. E’ da temere nelle ripartenza, hanno giocatori di gamba. Sono pericolosi anche su palla inattiva, avendo centimetri in squadra. E’ una squadra da temere più delle altre perché la classifica parla da sé. Ci sono giocatori di livello, come Caccetta, Capece, Statella. Sanno difendersi e ripartire molto bene. Pensiamo ora a questa partita, non mi va di pensare alle altre gare. Dopo questa gara faremo la conta dei giocatori, e di conseguenza prepareremo la gara di Andria.”

Mister Stroppa trova spazio anche per parlare dell’ultima partita contro il Melfi: “Al momento del rigore, devo esser sincero, pensavo di andar sotto. Pensavo già a come poter recuperare, a motivare i giocatori per ribaltarla. Eravamo in una fase importantissima in cui stavamo attaccando e stavamo creando occasioni. Sicurella? Ha la capacità di vedere la porta, ed è sicuramente una caratteristica che gioca a suo favore. Va ad aggiungersi alle qualità tecniche e morali che ha. E’ un centrocampista a tutto campo, e in più va a concretizzare e a chiudere l’azione attaccando la porta o con tiri da fuori. Non parlo del mercato – aggiunge Stroppa – mi soffermo sulle qualità della squadra che ho a disposizione. Per caratteristiche di squadra non abbiamo fatto gol andando a saltare di testa, ma di sicuro abbiamo avuto possibilità diverse. Quando si allena una squadra di questo livello, si cerca di esaltare le qualità che hanno a disposizione. Qua non conta l’emergenza, non conta nient’altro che il momento della squadra, che è eccezionale, e lo abbiamo dimostrato a Melfi. Unione, determinazione, carattere, voglia di vincere che questa squadra ha. La fotografia di questa squadra è l’esultanza dopo i gol di tutti che sono andati ad abbracciare chi ha fatto gol. La settimana è andata bene, la squadra si sta allenando come se giocasse una finale di Champions League. E’ il momento migliore per poter giocare a calcio. Qualsiasi tipo di ambiente troviamo domani, dobbiamo essere noi bravi a vincere. Con il Fondi ho chiesto una mano dal primo al novantesimo. Ora dico alla mia squadra di continuare così, dobbiamo essere noi a ricreare entusiasmo. E sono sicuro che se la gente vede attaccamento, determinazione, se “si suda la maglia”, credo che non avremmo niente da recriminare e porteremo la gente dalla nostra parte”.

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