Calciomercato Napoli, tutti gli obiettivi di gennaio

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

giaccherini

L’infortunio di Lorenzo Insigne ha modificato i piani di mercato del Napoli, che nelle ultime ora, con il suo ds Riccardo Bigon, è in gran fermento per rimpiazzare il talento di Frattamaggiore e per completare la rosa a disposizione di Rafa Benitez. Sono molti i nomi che si rincorrono e che, di ora in ora, vengono accostati alla società di De Laurentis.

Giaccherini sembra il più vicino a vestire la maglia azzurra. Il 29enne esterno sinistro del Sunderland ha una voglia matta di tornare in italia dopo l’esperienza in Inghilterra e il Napoli, oltre a permettergli di raggiungere questo sogno, gli garantirebbe la visibilità in una squadra comunque importante anche in Europa. L’ex juventino e Cesena, però, non convince del tutto la società e soprattutto De Laurentis, il quale è più intenzionato, qualora dovesse decidere di investire una bella somma, a mettere moneta per ragazzi più giovani e dal futuro più promettente. Giaccherini è, infatti, un calciatore già affermato e a 29 anni sembra impossibile vedere ulteriori margini di crescita nel suo gioco. Inoltre, un’eventuale firma di contratto comporterebbe poi quasi certamente una plusvalenza nel momento in cui andrebbe, Giaccherini, ad essere rivenduto. Il Sunderland, dal canto suo, al momento chiede 10 milioni di euro e non è disposto ad accettare il prestito.

L’alternativa reale e concreta all’azzurro è Ivan Perisic. Bigon è stato in Inghilterra non solo per parlare con i dirigenti inglesi, ma anche per assistere al match amichevole tra Croazia e Argentina. Non è un mistero che il ds partenopeo segua il laterale offensivo del Wolfsburg, che può ricoprire tutti i ruoli della trequarti. Lo fa almeno dalla scorsa estate e la notizia è stata confermata di recente proprio dall’agente di Perisic. La richiesta del club tedesco per il 25enne di Spalato è di 9 milioni di euro, una cifra importante ma non impossibile per le casse azzurre, per un giocatore che sicuramente rientra appieno in tutti i parametri imposti sul calciomercato da De Laurentis.

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Le altre piste, per un verso o per un altro, non convincono pienamente Bigon e soci. Se da una parte l’interesse della tifoseria sembra orientato verso Sebastian Giovinco, o, come seconda scelta, verso Franco Vazquez, la dirigenza sembra più propensa a prendere in considerazione le candidature di André Ayew e di M’Poku.

Sebastian Giovinco non trova spazio nemmeno con Allegri e non è un mistero che a giugno sicuramente lascerà la Juventus. Qualora dovesse arrivare una buona offerta già nel mercato di gennaio, l’ex gioiellino di Empoli e Parma non ci penserebbe un minuto a fare le valigie e iniziare una nuova avventura. Meglio se in Italia, meglio se in una squadra importante come il Napoli. I dubbi sono però legati alla sua poca duttilità tattica, cosa che invece Benitez richiede nei suoi esterni. La formica atomica è una seconda punta, sicuramente poco adatta a ricoprire anche ruoli di copertura in fase di difesa della squadra. E questo non è un aspetto da sottovalutare.

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Franco Vazquez è il nome nuovo delle ultime ore. Trequartista argentino, 25 anni per lui, ha sorpreso tutti in questo inizio di stagione. Sorprendono soprattutto la sua continuità e la sua intraprendenza, sintomo di una crescita già importante sia a livello fisico che caratteriale. Potrebbe essere l’uomo giusto al momento giusto, il difficile sarà convincere Zamparini ad abbassare le pretese, che si aggirano già intorno ai 20 milioni di euro, e a privarsi, a gennaio, di uno dei pilastri della sua squadra.

André Ayew è stato forse il primo nome ad essere accostato al Napoli nell’immediato post-infortunio di Insigne. Non è un mistero che il ghanese è seguito da Bigon da tempo. Nel 2015 gli scade il contratto e, se da una parte questo permetterebbe alla società di De Laurentis di spendere poco a gennaio per regalarlo a Benitez, dall’altra c’è il problema ingaggio, con lo staff di Ayew che sicuramente vorrà giocare al rialzo puntando proprio sulla scadenza imminente del contratto. Sembra perciò difficile che De Laurentis ceda al “ricatto” degli agenti dell’esterno dell’Olympic Marsiglia, specie in considerazione del tetto ingaggi imposto dal presidente.

Il tetto ingaggi non è sicuramente un problema, invece, nel caso del belga M’Poku, il più giovane della compagnia. Potrebbe arrivare dallo Standard Liegi anche in prestito e per il giovane talento compatriota di Mertens non sarebbe un problema fare anche la panchina, nel ruolo di sostituto del suo compagno più famoso. La giovane età e le basse pretese sembrano protendere fortemente affinché Bigon viri su M’Poku, ma la piazza si aspetta un colpo più “importante” per poter essere realmente all’altezza di Juventus e Roma e giocarsela fino alla fine per lo scudetto.

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La pista Cerci è stata scartata immediatamente, così come è nata, mentre quella che porta a Widmer dell’Udinese come sostituto di Maggio, magari più a giugno che a gennaio, è da tenere in considerazione, sia per i buoni rapporti tra la famiglia Pozzo e De Laurentis, sia perché il laterale destro della nazionale e di Benitez è in scadenza di contratto e le sue prestazioni negli ultimi due anni non sembrano più infiammare la platea.

In uscita, occhio a Koulibaly. Il Real Madri ci sta pensando e Ancelotti è favorevolmente impressionato dal centrale di Benitez, ma per ora i blancos restano a guardare, probabilmente attendendo la definitiva affermazione del giovane francese. Michu invece non convince e per lui si aprono le porte di un ritorno in Inghilterra allo Swansea, dopo soli sei mesi di tanta panchina con i partenopei.

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