Mercato Serie A, i peggiori tre acquisti del 2014

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

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Succede ogni anno che calciatori strapagati arrivino nelle loro nuove squadre e si rivelino un buco nell’acqua. Succede un po’ meno spesso in Serie A, perché ormai di giocatori strapagati ce ne sono davvero pochi. Nonostante questo anche nel 2014 sono tante le delusioni dei tifosi, convinti di aver portato a casa un “crack”, come dicono in Spagna, per poi accorgersi di avere in squadra una “pippa”, come dicono a Roma.
I peggiori tre acquisti di Serie A del 2014 sono costati quasi 50 milioni di euro, cinque volte di più di quanto sono costati i tre migliori affari del 2014.
Ecco chi sono i peggiori tre acquisti di Serie A nel 2014

3- Fernando Torres (agosto 2014, dal Chelsea al Milan)
E’ vero, Torres non è stato proprio acquistato, perché arrivava da Londra in prestito, seppur con un biglietto di sola andata. E’ vero, non è costato niente perché Galliani non ha tirato fuori un euro per portarlo a Milanello. Tuttavia non capita spesso che giocatori del calibro di Fernando Torres deludano a tal punto da essere rispediti a casa dopo soltanto quattro mesi. Il gol ad Empoli al suo esordio, era soltanto fumo negli occhi, Torres ha deluso in tutto e per tutto e adesso è già a Madrid, sponda Atletico, per cercare di ritrovarsi.

2- Hernanes (gennaio 2014, dalla Lazio all’Inter)
Il trequartista brasiliano è stato il primo colpo dell’era Thohir, esattamente un anno fa. “Se quando spendo soldi, questi devono essere i risultati, allora non spendo più” deve aver pensato l’Indonesiano che lo ha pagato quasi venti milioni di euro a Lotito, che ancora si sfrega le mani. Né Mazzarri né Mancini sono riusciti a trovargli la giusta collocazione in campo ed Hernanes in dodici mesi di Inter ha giocato 31 partite con soltanto 4 gol (due contro il Napoli lo scorso ottobre) e sei assist.

1- Juan Manuel Iturbe (luglio 2014, dal Verona alla Roma)
E’ stato l’acquisto più costoso dell’estate. Sabatini ha speso quasi 30 milioni per strappare il sì del Verona, ma l’Iturbe della scorsa stagione, a Roma, non è mai arrivato. Doveva rafforzare l’attacco composto anche da Gervinho e Totti, ma al posto dell’argentino adesso gioca quasi sempre Adem Ljajic. In quindici partite ha segnato soltanto due gol, uno contro la Juve in campionato, l’altro contro il CSKA in Champions League. E’ presto per giudicarlo dopo soltanto quattro mesi ed a soli 21 anni, ha ancora molto margine di crescita. Tuttavia il rapporto qualità-prezzo non gli dà scampo: è lui il peggior acquisto del 2014 in Serie A.

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