Calciomercato Inter: Podolski c’é, spunta Shaqiri

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

podolski

Nuovo capitolo, forse definitivo, della saga che potrebbe portare Lukas Podolski dall’Arsenal all’Inter a gennaio. Dopo che qualche giorno fa in conferenza stampa Arséne Wenger aveva bollato come “ridicola” l’offerta nerazzurra, ecco che ieri lo stesso tecnico francese ha fatto marcia indietro parlando di “proposta seria”: si parla di un prestito oneroso a 1,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 6; il giocatore pare disposto a ridursi l’ingaggio pur di giocare con continuità e già in giornata, qualora la dirigenza londinese desse il suo assenso al trasferimento, potrebbe essere a Milano per le visite mediche. Roberto Mancini potrebbe quindi avere il primo degli esterni richiesti in tempo utile per la supersfida alla Juve allo Stadium dell’Epifania, ma la caccia ai rinforzi giusti per dare l’assalto al terzo posto non finisce qui. Sfumato Cerci, finito al Milan, i nomi sono sempre quelli: l’egiziano Salah, che il Chelsea libererebbe in prestito con un riscatto obbligatorio però ingente (12 milioni) e oltretutto il suo identikit non convince pienamente dal momento che si preferirebbe puntare su un profilo già affermato per proseguire la rincorsa alla Champions; Ezequiel Lavezzi, in rotta col Psg, da questo punto di vista sarebbe l’ideale ma va verificata la disponibilità dei francesi ad una cessione in prestito, piuttosto che definitiva come inizialmente nelle intenzioni del club di Al Thani. Inter che per assicurarsi il Pocho (che a Milano ci verrebbe di corsa) sarebbe disposta a mettere sul piatto la formula del prestito con obbligo di riscatto ma la situazione si complicherebbe se spuntassero altri club europei interessati all’argentino e con forza economica superiore a quella dei nerazzurri, che non intendono partecipare ad aste.

Tra gli altri giocatori in orbita Inter, spunta anche lo svizzero Shaqiri, chiuso al Bayern e che piace per la sua versatilità (può giocare sia esterno sia trequartista): i tedeschi, che potrebbe acconsentire ad una cessione temporanea, chiederebbero un riscatto obbligato a 15 milioni, cifra che i meneghini non vorrebbero sborsare; sul giocatore c’é anche la concorrenza della Juve. In mediana, in attesa che si sblocchi la vicenda legata a Lassana Diarra (la Fifa si deve pronunciare su un contenzioso tra il giocatore, già d’accordo con l’Inter, e la Lokomotiv Mosca, suo club, che in caso di verdetto favorevole darebbe il là allo svincolo di Lass dai moscoviti e al trasferimento in Italia), si monitorano anche le piste legate a Tino Susic dell’Hajduk, nipote dell’ex ct della Bosnia, e il colombiano Murillo del Granada, club dei Pozzo: nomi più per giugno comunque…

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