Calciomercato Juve, per Pogba offerta faraonica dello United: 80 milioni!

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

Pogba manchester united

Il Manchester United ha deciso di rompere gli indugi per Paul Pogba. Secondo quanto riportato da “QS”, gli inglesi sarebbero disposti a mettere sul piatto 80 milioni di euro per convincere la Juventus a cedere il francese, a cui andrebbero invece 9 milioni l’anno. La linea della dirigenza bianconera é sempre stata chiara: come ribadito anche dal ds Marotta, la Juve non ha intenzione di privarsi dei suoi gioielli a meno che non siano loro a chiedere la cessione, a fronte ovviamente di offerte irrinunciabili che soddisfino anche il club. Stessa linea suggerita anche dall’ex tecnico Lippi che in un’intervista a Sky Sport ha ricordato anche come la situazione di Pogba possa ricalcare quella vissuta nel 2001 ai tempi dell’attuale direttore tecnico del Guangzhou Evergrande sulla panchina della Vecchia Signora con la cessione di Zidane al Real Madrid per 150 miliardi: fu infatti con quei soldi che la Juve potè ingaggiare Buffon, Nedved e Thuram e continuare a vincere. Un sacrificio necessario, dunque, per arrivare a quei 3-4 top player in grado di permettere ai bianconeri di fare il salto di qualità anche in Europa. In questo senso si spiega probabilmente anche la visita a Vinovo stamattina del manager del giocatore, Mino Raiola, con il quale potrebbero essere stati intavolati alcuni discorsi che riguardano altri suoi assistiti. Su tutti quel Mkhitaryan del Borussia Dortmund, prossimo avversario della Juve in Champions, che piace per la sua duttilità (può agire come esterno o trequartista) ma per il quale l’imminente incrocio europeo tra le due squadre rappresenterebbe un ostacolo all’operazione; l’idea é anche quella di investire il denaro fresco che arriverebbe da Pogba per arrivare a un grande attaccante di statura internazionale come Cavani o Falcao. Piace anche il profilo di Verratti dal Psg: il centrocampista ex Pescara non ha mai nascosto la sua simpatia per i colori bianconeri.

Grandi manovre dunque che a prima vista sembravano più papabili per giugno ma si sa che quando c’é Raiola di mezzo non si può mai sapere: l’affaire Balotelli dal City al Milan nel 2013 ne é la riprova…

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