Inter, giallo Osvaldo: sparito da due giorni

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

4618e05368555ec96da6f3d2685754ef_80289_immagine_ts673_400Il triste epilogo di una storia mai nata. Tra Daniel Osvaldo e l’Inter è sceso definitivamente il gelo. Il giocatore ha fatto perdere le sue tracce, da due giorni non si vede ad Appiano Gentile e ha staccato il cellulare. Impossibile per i dirigenti dell’Inter rintracciarlo. L’attaccante, non convocato per le ultime due gare di campionato, continua nella sua personalissima polemica con l’Inter. Nei giorni scorsi sembrava esserci stato un riavvicinamento. Osvaldo si era presentato a San Siro in occasione della gara interna dell’Inter contro il Genoa per seguire la squadra dalla tribuna. Sorrisi, strette di mano e qualche sbadiglio.  La pace sembrava possibile. Ma poi, dopo un colloquio con Roberto Mancini (che alcuni testimoni definiscono burrascoso), la rottura definitiva: Osvaldo non ha chiesto scusa al suo allenatore e ai compagni, Mancini gli ha comunicato che non intende più fare affidamento su di lui. La Società ha tentato una timida mediazione, ma i dirigenti nerazzurri hanno subito compreso che il rapporto era ormai irrecuperabile. Il giocatore era con la testa altrove, ancora adirato per quanto era accaduto (litigio in campo a Torino con Icardi e trattamento successivo riservatogli dalla Società).

I “dispetti” di Osvaldo, intanto, continuano. Da due settimane il calciatore sta sistematicamente rifiutando tutte le offerte che pervengono al Southampton (gli inglesi sono proprietari del suo cartellino). L’Inter è molto indispettita da questo comportamento. Impossibile, in queste ore rintracciare o parlare con il giocatore.  Alla Pinetina non si vede da due giorni, in barba agli allenamenti e ai suoi compagni. Non si sa dove sia. Non si sa cosa faccia. Ma, col suo procuratore, Osvaldo è stato chiaro: vuole una big, possibilmente italiana. Vuole la Juve. O il Milan. Per fare all’Inter il dispetto più grande, sostengono i maligni. O forse solo per proseguire con un altro ingaggio di prestigio la sua carriera fatta di tanti, troppi alti e bassi.

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