Napoli Hamsik vale la metà rispetto a due anni fa

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

hamsik

Napoli Hamsik: il gioiello slovacco ha visto dimezzare il suo valore nell’arco di due anni. I 50 milioni di cui ha parlato Mino Raiola sono una cifra molto vicina alla realtà, sicuramente sino al 2013 Marekiaro era il centrocampista più’ forte e con più’ prospettiva della serie A. Difficile oggi parlarne, perché proprio due anni di prestazioni mediocri hanno cancellato il valore del numero 17 azzurro. Ci si chiede cosa possa essere successo affinché il centrocampista offensivo, capitano del Napoli, possa aver avuto un’involuzione così’ netta. Il primo dato che salta all’occhio è il cambio di allenatore. Con Mazzarri Hamsik era al centro del progetto, il cuore della squadra azzurra, e ogni pallone importante passava da lui prima di essere distribuito a Cavani e Lavezzi. Ma non è solo questo. Chiaramente Hamsik ha perso fiducia, e se prima era capace di far diventare facili le giocate difficili, ora accade il contrario. La politica societaria è chiara: comunque va valorizzato il suo talento e va fatto giocare, un po’ come accade, con le dovute differenze e sicuramente in modo meno evidente, a Vidal con la Juventus. Ma la minusvalenza, perché poi di quello si tratta, esiste eccome. Siamo tra i 20 e 30 milioni, un crollo in borsa verrebbe da dire. Il giocatore ama Napoli, la città ama il giocatore. Ma oggi come oggi la Premier, dove l’azzurro sembra avere più’ estimatori, sarebbe probabilmente la destinazione e la soluzione migliori per rivitalizzare il talento slovacco e avviare un nuovo ciclo anche nel centrocampo napoletano, che in positivo o in negativo sempre da Hamsik viene condizionato.

  •   
  •  
  •  
  •