Cole, l’Arsenal e il rifiuto di entrare nel libro degli Invincibili: “I tifosi non mi avrebbero voluto”

Pubblicato il autore: Francesco Serrone Segui

roma. ashley cole usaNel calcio c’è poco spazio per la riconoscenza. Conta vincere e onorare la maglia della propria squadra. E se fin da bambino sei cresciuto nel vivaio dell’Arsenal e ti sei dichiarato tifoso dei Gunners non puoi passare ai rivali del Chelsea e sperare che i tifosi facciano finta di nulla. Un’umiliazione, un “tradimento” che i supporters biancorossi ricordano ancora oggi. Una storia che conosce benissimo Ashley Cole (oltre 150 presenze e sei gol con la maglia dell’Arsenal dal 2000 al 2006). L’attuale terzino destro della Roma ha fatto parte della squadra che, nella stagione 2003-04, si aggiudicò la Premier League senza perdere nemmeno una partita (26 vittorie e 12 pareggi in 38 partite). Un’impresa per la quale è stato scritto un libro con le testimonianze dei principali protagonisti di quell’incredibile cavalcata. Ma non ci sono le dichiarazioni di Cole. A spiegarne il motivo il calciatore sul suo profilo twitter: “Credo che i tifosi non mi avrebbero voluto”. Il riferimento è al suo discusso passaggio, nell’estate del 2006, dal club di Arsène Wenger al Chelsea di Josè Mourinho. Ciò nonostante: “Non dimenticherò mai il mio periodo all’Arsenal e gli obiettivi raggiunti con delle grandi persone”. 

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