Juve Matri: perché?

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

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Sul web molti tifosi bianconeri si stanno interrogando sul perché di questo nuovo matrimonio Juve Matri. E allora proviamo a spiegarlo, essendo noi tra coloro che pensano che l’acquisto di Matri sia stata una buona mossa da parte della società bianconera. Intanto per motivi economici. Un anno e mezzo fa la Juventus ha ceduto Matri al Milan per ben 11 milioni di euro: adesso lo riporta a casa, seppur in prestito, a zero euro. Nel corso dei suoi due anni e mezzo passati alla Juve Matri ha fatto bene, se si eccettua l’ultimo periodo, realizzando 29 reti, vincendo due scudetti e risultando per un anno il miglior marcatore della squadra. Quando poi si acquista un giocatore a gennaio, spesso è necessario un periodo di ambientamento, ma alla Juve Matri non ne avrà bisogno: conosce infatti a perfezione quasi tutti i compagni di squadra, visto che l’ossatura è rimasta la stessa di quando se ne è andato. E se conosce i giocatori conosce benissimo anche mister Allegri, che lo ha allenato prima nel Cagliari e poi nel Milan. Allegri è stato uno dei principali artefici dell’operazione Juve Matri: ha stima e fiducia nel ragazzo, che quest’anno, nel Genoa, ha ritrovato la via del gol.
L’obiezione che molti si pongono è: ma avendo già Llorente e Morata, cosa se ne fa la Juventus di Matri? E noi rispondiamo che sono tre giocatori che amano stare al centro dell’attacco, ma hanno caratteristiche profondamente diverse l’uno dall’altro. Llorente gioca spalle alla porta, fa salire la squadra e smista il pallone per i compagni. Morata ama gli spazi larghi, dà profondità al gioco, gli piace lanciarsi in velocità. Matri può essere considerato una sintesi dei primi due: vede di più la porta rispetto a Llorente, è un rapinatore d’area di rigore, ma sa anche giocare per la squadra. All’occorrenza, potrebbe giocare anche insieme a Llorente o Morata, avendo fatto coppia, nella Juve di Conte, con Vucinic o Quagliarella. Matri non è un fuoriclasse, forse non è neppure un campione, ma è un giocatore utile, esperto, che a questa Juve può dare tanto, tantissimo. E se non andrà così, pazienza: non ci saranno soldi spesi da rimpiangere.

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