Inter, Romero per il dopo Handanovic

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

inter romero

Si muove già il mercato dell’Inter per la prossima stagione. Sergio Romero, portiere della Sampdoria in scadenza di contratto a giugno, sarebbe in pole per la sostituzione di Samir Handanovic tra i pali. Allacciati i primi contatti con Mino Raiola, procuratore del portiere argentino grande protagonista con la Nazionale vice campione del mondo agli ultimi Mondiali in Brasile, eppure chiuso nel suo club dalla concorrenza di Viviano: Romero già da tempo ha affermato la sua volontà di non prolungare l’accordo con la Sampdoria, nella quale milita dalla stagione 2011- 2012 quando arrivò con la squadra allora in serie B. D’altro canto l’Inter deve fare i conti con la grana legata al rinnovo di Handanovic, il cui contratto scade invece tra un anno: le trattative allo stato attuale sono però ferme e non è escluso che a fine stagione, quando si saprà il piazzamento finale della sua squadra, i destini del portiere sloveno e dei nerazzurri si possano separare. Non è un mistero infatti che Handa, che compirà 31 anni il prossimo 14 luglio, sogni di giocare la Champions League, ipotesi che con l’Inter lontanissima dalle posizioni che contano difficilmente si verificherà prima di un’altra stagione, e senza neanche il raggiungimento dell’obiettivo minimo dell’Europa League la dirigenza di corso Vittorio Emanuele potrebbe cedere uno dei pezzi pregiati sul mercato per mettere i conti a posto a fronte delle minori entrate nelle casse della società di Corso Vittorio Emanuele. Quindi, nel caso si presentasse un’offerta importante (per dire, sugli 8-10 milioni: tanto quanto è quotato dall’Inter), Handanovic potrebbe partire e a quel punto si aprirebbero le candidature per la sua sostituzione.

Leggi anche:  Inter-Real Madrid, la Moviola: espulso Vidal e due rigori non dati? Ecco gli episodi chiave

Romero, classe 1987, ha il vantaggio dell’età rispetto al suo predecessore, ha esperienza internazionale certificata sia nei club (ha giocato anche con Monaco e AZ Alkmaar) sia, come detto, in Nazionale dove ha vinto un oro olimpico a Pechino nel 2008 prima della performance in Brasile dove si è messo in luce soprattutto in semifinale parando i rigori di Vlaar e Sneijder contro l’Olanda e regalando all’Argentina la finale mondiale (poi persa con la Germania). Inoltre verrebbe a costare zero, particolare non da poco in questo periodo storico per i nerazzurri. Di recente Romero ha incrociato l’Inter sulla sua strada in Coppa Italia, nella sfida valevole per i quarti di finale, quando con la Samp uscì sconfitto 2-0 a San Siro: in quell’occasione parò un rigore a Icardi sul risultato di 0-0. Romero non è però l’unica alternativa: l’Inter segue anche Cech e Reina, chiusi nei rispettivi club e stanchi di non giocare, oltre al giovane Perin del Genoa che però costa tanto. Ecco che prende quindi quota la pista legata all’estremo difensore argentino che sarebbe quella più economica ma non di minor valore.

  •   
  •  
  •  
  •