Mercato Inter, Icardi: “Resto anche senza rinnovo”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

icardi

Si arricchisce di una nuova puntata la telenovela legata al rinnovo del contratto di Mauro Icardi. Il matrimonio  tra l’attaccante argentino e l’Inter fino al 2019 al momento non sembra una priorità, stando alle parole del bomber nerazzurro rilasciate a Calcio2000: “Ho ancora tre anni di contratto – queste le parole di Icardi – se rinnovo, allora la storia con l’Inter potrebbe essere anche più lunga. Se non rinnoverò, comunque ho ancora tre anni di contratto“. Parole di circostanza, forse: del resto la scadenza del contratto è ancora lontana e, nella lunga intervista concessa al mensile, non sembrano esserci segnali che preludono a un possibile addio in estate. Se non fosse che in estate l’Inter potrebbe vedersi costretta a cedere un suo big, viste le restrizioni del Fair Play Finanziario (c’è ancora attesa per le sanzioni da Nyon per le violazioni del programma di risanamento dei debiti voluto dall’Uefa), e Icardi è uno dei pezzi pregiati con i quali fare cassa: su di lui ci sono le attenzioni di molti club dall’estero, Chelsea su tutti. L’offerta è sempre quella: prolungamento di un anno rispetto alla scadenza attuale (2018) con adeguamento dell’ingaggio a cifre sensibilmente maggiori in confronto a quelle che percepisce adesso l’attaccante che da 800- 900mila euro attuali andrebbe a guadagnare intorno ai 3 milioni a stagione. Sembrava soltanto questione di tempo l’annuncio ufficiale, ora le parole di Icardi pongono la trattativa in una fase di stallo e agitano i sonni dei tifosi che hanno paura di perdere l’attaccante che quest’anno ha realizzato 20 gol in 37 presenze tra campionato e Coppe dando un preziosissimo contributo nella difficile rincorsa a un posto in Europa.

Nell’intervista Icardi ha anche parlato di come si trova a Milano e delle differenze rispetto a come si trovava a Genova: “Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che c’era l’Inter – ha detto a proposito del suo passaggio dalla Sampdoria all’Inter – lui era contento, io anche. Onestamente non ci ho pensato un attimo…. A Genova mangiavo bene ma non c’erano ristorante argentini, qui a Milano c’è davvero di tutto. Sono felice perché mangio argentino…. Io sto bene a Milano e penso che ci sia modo di migliorare ancora tanto. L’allenatore Mancini mi dice sempre che devo imparare a giocare più con la squadra, dialogare più con gli altri miei compagni e non stare solo in area di rigore ad aspettare la palla buona. Io ero abituato, ad esempio a Genova, a prendere le botte e a tenere alta la squadra, cercando di finalizzare il gioco. Ora il mio gioco sta cambiando…. Con Mancini ho un buon rapporto. A dire il vero, io ho sempre avuto buoni rapporti con tutti gli allenatori che ho avuto”. Frasi al miele verso la sua squadra, dunque. Ma è chiaro che, senza Europa nella prossima stagione, le volontà di Icardi potrebbero cambiare

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