Milan, Galliani rivuole Ancelotti

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Calciomercato Milan, il primo nodo da sciogliere è l’allenatore. Questa stagione sta volgendo al termine nel pieno anonimato e, in attesa di vedere come andrà a finire, Berlusconi e Galliani già sembrano sintonizzati verso il prossimo anno. Sono loro due, presidente e amministratore delegato, che agitano sogni e hanno voce in capitolo per ciò che riguarda gli scenari futuri. La via indicata da Berlusconi è nota da tempo: dopo qualche giorno di titubanza, anche il presidente sembra essersi convinto a confermare Inzaghi fino alla fine della stagione. Niente Tassotti (il quale non sarebbe troppo convinto di tentare il grande salto); poi, dalla prossima stagione, il presidente vuole uno tra Montella e Klopp. Ma Adriano Galliani, le cui preferenze fino a ieri convergevano con quelle di Berlusconi, ha in mente un colpo a sorpresa: Carlo Ancelotti. Si tratterebbe di un clamoroso ritorno per uno degli allenatori più amati dal popolo rossonero. Ancelotti, dopo anni felici, a Madrid ora è contestatissimo. Un eventuale flop anche in Champions (dopo la figuraccia rimediata contro lo Schalke) aprirebbe nuovi clamorosi scenari. Il Milan è sicuro che, se le cose non dovessero andare bene per Ancelotti in questo finale di stagione (in Liga il Real è costretto ad inseguire il Barcellona), l’allenatore non sarebbe più tanto saldo sulla panchina delle merengues. Galliani rimane alla finestra, ma in queste ore sta balenando a Milanello l’idea di un clamoroso ritorno di Ancelotti. Che, stando ai si dice, avrebbe già fornito un’apertura a Galliani, in virtù di una vecchia amicizia e dell’amore, mai sopito, per il Milan. Florentino Perez, che oggi è stato costretto a convocare una conferenza stampa proprio per “difendere” il contestato Ancelotti, per la prossima stagione, avrebbe voglia di cambiare. Il presidente del Real vorrebbe Zidane sulla panchina per la prossima stagione. Sembra che Ancelotti, comunque vadano le cose, a Madrid abbia fatto il suo tempo. Ancora una volta il Milan proverà a cogliere la palla al balzo. Carletto a Milanello sarebbe un amarcord eccezionale. Anche Berlusconi, innamorato pazzo di Montella e Klopp, difronte ad Ancelotti, sarebbe disposto a rivedere i suoi piani per il futuro. Ancelotti è sempre Ancelotti. E questo, lo sa bene anche il presidente.

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