Clamoroso: Moratti rivuole l’Inter!

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

Moratti

Indiscrezione clamorosa quella riportata dall’edizione de La Gazzetta dello Sport di stamattina. L’ex presidente delll’Inter Massimo Moratti sarebbe interessato a riprendersi la società ceduta ad Erick Thohir nel novembre 2013, della quale possiede ancora una quota di minoranza: l’operazione sarebbe possibile grazie all’intervento di fondi e investitori tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti. Moratti, che lo scorso ottobre si è dimesso dalla carica di presidente onorario che Thohir gli aveva riservato dopo aver rilevato il 70% della società, sarebbe stato spinto a tornare sui suoi passi dagli amici imprenditori Ernesto Pellegrini, già presidente dell’Inter, e Marco Tronchetti Provera, sponsor con Pirelli (di recente passata ai cinesi). Per ora l’ipotesi è legata a uno studio di fattibilità affidata ad uno studio legale, che prevederebbe anche il coinvolgimento dei tifosi sotto forma di azionariato popolare, ma quel che è certo è che visti gli ultimi risultati deludenti, che hanno compromesso ulteriormente la partecipazione alle coppe europee l’anno prossimo, Moratti sarebbe stato convinto dal fatto che in questo momento storico serve una presenza costante e vicina alla squadra che l’attuale management non riesce a garantire. Oltretutto lo stesso Thohir si sta rendendo conto che l’operazione finanziaria messa in piedi per risollevare l’Inter si sta rivelando più complicata del previsto: dopo il maxi prestito da 230 milioni  con il quale sono stati messi in pegno gli asset del club per rifinanziare il debito della vecchia gestione, il tycoon indonesiano in questi giorni è sul punto di erogare il secondo prestito a distanza di nemmeno dodici mesi (60 milioni che si aggiungono ai 22  della scorsa estate).

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Senza Europa, quindi, i paletti per assicurare la continuità aziendale e gli investimenti necessari a rendere la squadra più competitiva si farebbero ancora più rigidi. Moratti, che in 18 anni alla guida della società è arrivato a versare nelle casse nerazzurre ben 1,3 miliardi di euro, anche da socio di minoranza non ha fatto mancare il proprio apporto conservando un 29,5% delle quote (il restante 0,5% è in mano a Pirelli) ma in tempi non sospetti aveva fatto trapelare di voler cedere anche la propria parte di rappresentanza per sganciarsi definitivamente dall’universo nerazzurro e lasciar lavorare la nuova gestione senza la sua presenza “ingombrante” di fianco. Adesso l’ex presidente sembra aver cambiato idea ma perché si realizzi di nuovo il connubio Moratti- Inter occorre reperire sui mercati esteri le risorse finanziarie necessarie: è da escludere un investimento in prima persona del petroliere…

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