Roma, Destro torna a Trigoria

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Il rischio c’era. E la Roma ha voluto correrlo, cedendo a gennaio Mattia Destro al Milan in pratica, quasi regalandolo ai rossoneri. Niente “obbligo” di riscatto, ma solo un più mite diritto di riscatto richiesto al Milan. Altrimenti, come si disse allora, il Milan non sarebbe stato disposto ad accettare Destro. Già, accettare. Era il Milan che aveva assoluto bisogno di un attaccante, eppure la Roma, che invece avrebbe dovuto avere il coltello dalla parte del manico, ha piegato la testa difronte all’imposizione rossonera. Oggi, ecco il risultato di quel “regalo” fatto al Milan: Destro non verrà riscattato da Galliani, la Roma perderà i 16 milioni di euro pattuiti per l’eventuale acquisto da parte del Milan a titolo definitivo e si ritroverà Destro a Trigoria, fra due mesi. Ma chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Destro a Trigoria sarà presto un problema. Perché assai difficilmente rimarrà in giallorosso e, anzi, cederlo (a titolo definitivo, stavolta) ad un’altra società non sarà per nulla facile. La destinazione più probabile per Destro sembra comunque l’Inter. Almeno così di dice in questi giorni. Ma non sarà così semplice chiudere la trattativa con i nerazzurri che, in rosa, già hanno molti attaccanti. A causa di una politica suicida, la Roma rischia ora di trovarsi una patata bollente mica da poco. Il rischio è quello di vivere un nuovo caso-Borriello, giocatore che, con una fatica immane e svendendolo, è stato alla fine ceduto al Genoa dopo anni di tira e molla, di offerte e contro offerte. Non c’è che dire: nella gestione degli acquisti e delle cessioni, alla Roma, c’è qualcosa che continua a non andare.

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