Tevez al Boca: la Juve si arrabbia e dice no. E l’agente si adegua.

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Continuano le schermaglie tra Juve e Boca per Carlos Tevez. La Juve a questo punto comincia ad irritarsi: sempre meno gradite risultano ai bianconeri le voci, provenienti da Buenos Aires, di una partenza di Tevez a fine stagione per tornare al Boca, suo vecchio amore. E’ soprattutto la certezza che dimostrano di avere in Argentina che irrita e non poco la Juve. Marotta segue con attenzione le notizie provenienti dall’entourage del Boca e a questo punto i rapporti tra i due club rischiano di irrigidirsi. Ciò che infastidisce la Juve è che Tevez ha un contratto con i bianconeri per un altro anno, scadenza 30 giungo 2016. Senza il consenso della Juve, Tevez non andrà da nessuna parte. Al Boca, almeno per il prossimo anno, farebbero bene a rassegnarsi. Ma le voci continuano e la Juve ha deciso di dire basta. Non vuole svendere Tevez e desidera che il giocatore rispetti il contratto. Tanto che l’agente di Tevez, Adrian Ruocco, appreso il risentimento della Juve, è stato costretto oggi a precisare i termini della vicenda: “Qui si sta giocando con i sentimenti dei tifosi, sia del Boca che della Juve -ha dichiarato ai microfoni di Radio La Red- . L’unica cosa che mi sento di dire è che Tevez vuole rispettare il contratto con la Juventus, in scadenza nel giugno del 2016. Bisogna evitare di mettergli addosso ulteriori pressioni in un momento decisivo della stagione, per lui e per la Juve”. Un chiaro messaggio di pace verso la Juve, con l’intento di non irritare ulteriormente i dirigenti bianconeri. Ma dal Boca, insistono, vogliono Tevez fra due mesi. Il presidente degli argentini nei giorni scorsi aveva addirittura dichiarato che, per il ritorno di Tevez alla Bombonera, era già tutto fatto. Cosa che aveva mandato su tutte le furie la Juventus. Salvo poi, ritrattare la sua dichiarazione. I bianconeri non hanno però nessuna intenzione di cedere Tevez subito, né di svenderlo. Prima rispetti il suo contratto con la Juve fino alla scadenza, poi, semmai, se ne riparlerà.

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