E’ ufficiale, Benitez lascia il Napoli: “Il mio ciclo è finito”. Via anche Bigon

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui
Benitez

E’ ufficiale, Benitez non sarà l’allenatore del Napoli nella stagione 2015/16

Il prossimo anno Rafa Benitez non sarà più l’allenatore del Napoli. Il tecnico spagnolo, nella conferenza stampa congiunta con Aurelio De Laurentis, ha esordito proprio ringraziando il presidente per i due anni insieme vissuti all’ombra del Vesuvio, sottolineando che “il mio ciclo è finito“. Dopo aver ringraziato il numero uno azzurro, la società e tutti i tifosi, il tecnico di Madrid ha spiegato che la scelta di non rinnovare il contratto è dovuta alla famiglia: “sono stato due anni lontano, il Napoli e Aurelio hanno fatto tutti gli sforzi e siamo stati vicini al rinnovo, ma la mia esperienza si chiuderà domenica“. Ma prima di salutare: “vorrei lasciare questa squadra in Champions“. Per farlo, il Napoli dovrà battere domenica 31 maggio, in un San Paolo dalle grandi occasioni (previsto il sold out a Fuorigrotta), la Lazio. “Domenica ci aspetta una partita importantissima e voglio concludere i miei 2 anni con una vittoria e il record di reti segnate. Ora siamo a 102 reti, vorrei superare quota 104 reti dello scorso anno“.

Dopo le parole di Benitez, si scatena De Laurentis: “Ringrazio Rafa per questo periodo insieme, mi conquistò subito a Londra 2 anni fa e mi ha confermato quell’impressione“. Ma quello dell’allenatore non è l’unico addio in casa Napoli. Anche Bigon, ds, lascerà i partenopei, per avvicinarsi a casa. “Riccardo dopo sei anni ha anche lui voglia di cambiare aria, di riavvicinarsi a suo padre, sua madre, a un territorio, quello del nord, che gli è più congeniale dopo tanti anni a Reggio Calabria e Napoli. Gli auguro un futuro radiosissimo“. E ora rifondare? “Rifondare è un verbo non adeguato, direi piuttosto continuare a seminare. Per il sesto anno consecutivo siamo l’unica squadra italiana in Europa, direi che il processo di internazionalizzazione con Rafa è andato avanti“.

E lo stesso Benitez conferma facendo il bilancio di questi due anni al Napoli: “Tutti sappiamo quanto sia forte la Juventus. E’ difficile mantenere il ritmo e avere continuità, ma sono convinto che la squadra sia cresciuta e la partita che abbiamo perso con loro per quel fuorigioco poteva avvicinarci ai bianconeri. Siamo usciti da due semifinali per degli errori arbitrali. Il bilancio sembra abbastanza positivo. Per me adesso conta vincere contro la Lazio“.

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Benitez e De Laurentis si separano dopo due anni, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana

Chiusura ancora per il presidente: “Quando presi Benitez nel maggio del 2013, fui molto colpito ed affascinato dal suo aspetto internazionale. Due anni fa feci un contratto di un anno più un’opzione di un altro anno. L’anno scorso rinnovò per un altro anno, ma già sapevo che a fine stagione ci avrebbe lasciato, la famiglia lo reclama in altre sedi. Così come con Mazzarri io mi sono mosso in anticipo per trovare un nuovo allenatore“. Ma quando gli viene chiesto chi sarà il nuovo tecnico del Napoli, De Laurentis si tiene vago: “Deve essere uno che sposa le mie idee così come ha fatto Benitez, quando lo incontrai a Londra mi offrì subito un caffè e sembravamo amici da vecchia data. In ogni caso si deve scegliere presto, la settimana prossima racconterò i miei prossimi 4 film in Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Dopo questo farò due cene con i giornalisti e parleremo di ciò che vi sembra giusto o meno“.

Benitez lascia dunque Napoli dopo due anni, con una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, un terzo posto, una semifinale di Europa League (che mancava al Napoli da 26 anni), una semifinale di Coppa Italia e, forse, un altro terzo posto. Un buon biglietto da visita per il Real Madrid?

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