Juve, Raiola spaventa il Barcellona: per Pogba chiesti 12 milioni all’anno, il City ci prova

Pubblicato il autore: Francesco Mattei Segui

pogba raiola chiede 12 milioni di ingaggio a barcellona e cityNon è un mistero che Juventus e Barcellona, prima di sfidarsi a Berlino per la finale di Champions League, abbiano in piedi un altro braccio di ferro sul mercato. L’oggetto del contendere è ovviamente Paul Pogba (il tutto testimoniato dal pranzo di ieri tra Marotta e Braida). Secondo il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo l’agente del francese Mino Raiola avrebbe intenzione di triplicare lo stipendio del suo assistito. Il contratto di Pogba con la Juventus, ad oggi, ammonta a 4 milioni di euro netti, Raiola ha chiesto al Barcellona un ingaggio di ben 12 milioni, cifra che ha fatto tremare i dirigenti blaugrana, ma non quelli del City. Dopo spiegheremo perchè.

L’affare Barcellona Pogba si complica dunque, di fronte alla richiesta monstre di Raiola. In primo luogo perchè il Barca ha il mercato bloccato fino al prossimo gennaio e non potrà operare in estate. In seconda battuta perchè, accontentando le richieste del super procuratore, Paul Pogba diventerebbe di colpo il secondo giocatore più pagato della rosa azulgrana subito dopo Messi e prima di gente come Neymar e Suarez. In molti potrebbero non gradire.

Il Manchester City mette sul piatto i 12 milioni chiesti da Raiola

Se il Barcellona vacilla il Manchester City sembra sul punto di accontentare le richieste di Raiola e contemporaneamente di soddisfare le esigenze della Juve. Da quanto riporta Sportmediaset il club inglese sarebbe pronto a una maxi offerta di 65 milioni da presentare a Marotta e contemporaneamente un ingaggio da 12 milioni netti al giocatore. Probabilmente la doppia proposta, così come viene presentata, sarebbe particolarmente gradita da Mino Raiola e da Pogba, meno dalla stessa Juventus che, crediamo, ritenga ancora insufficiente la cifra di 65 milioni. Da qui al 31 agosto il tormentone Pogba terrà col fiato sospeso milioni di tifosi juventini, sarà un’altra estate calda, sperando che il tutto si risolva in un nulla di fatto come l’anno scorso…

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