Milan, Ancelotti-bis: rimandata al 3 giugno la decisione definitiva

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

L’allenatore: “Possibilità al 50%”. Galliani: “Spero nel 100%, il legame con Inzaghi non finisce”

ancelotti-bis

Si è concluso attorno alle 13.00 il quinto incontro della settimana tra Carlo Ancelotti e Adriano Galliani presso l’hotel Wellington di Madrid. Al termine del vertice, l’allenatore emiliano ha speso poche parole riguardo un suo possibile ritorno al Milan. “Io con Galliani sto sempre bene. Anno sabbatico? Vedremo”, ha detto l’ex tecnico del Real. Il prossimo incontro, il sesto ed ultimo, è stato fissato per mercoledì 3 giugno: in quell’occasione, infatti, sarà presa la decisione definitiva. Dagli ambienti rossoneri trapela la notizia che le possibilità di intesa tra le parti si attestano intorno al 50%. Un’apertura, quella di Ancelotti, che fino a questa mattina nessuno si aspettava visto che veniva data ormai per certa la sua decisione di concedersi un anno sabbatico. Poi dopo l’incontro di questa mattina, il tecnico di Reggiolo ha spiazzato tutti prendendo ancora tempo. Dunque l’operazione Ancelotti-bis può ancora realizzarsi. Una notizia senza dubbio positiva per i tifosi del Milan che, così, possono continuare a sperare di vedere tornare il loro amato Carletto sulla panchina rossonera. Intanto Adriano Galliani aspetta con impazienza la giornata di mercoledì, quando riceverà da Ancelotti la risposta definitiva. “Sì, ci darà la risposta definitiva mercoledì prossimo. Secondo Carlo siamo al 50 e 50. Ma conta il 100%. Io spero che mercoledì diventi 100 e temo che diventi 0. Vediamo cosa dirà Ancelotti. In ogni caso, il nostro legame con Pippo Inzaghi non finirà, vedremo cosa succederà. Prima di partire, Pippo è stato informato di questo viaggio. L’affetto per lui rimane inalterato, ma il calcio è questo”, ha dichiarato l’ad rossonero all’inviato di Premium Sport, Carlo Pellegatti.

Galliani infine ha parlato anche del ruolo che sta avendo Silvio Berlusconi nell’operazione Ancelotti-bis: “Il presidente è sempre stato in contatto con me. Sono qui con il consenso e l’autorizzazione di Silvio Berlusconi. E’ una scelta del presidente e mia quella di proporre un contratto ad Ancelotti, adesso vediamo se accetterà. Perché Ancelotti? Nessuno al mondo ha un curriculum come il suo. Ha allenato Juve, Milan, Chelsea, Psg e Real. Mourinho ha fatto un percorso meno completo, altri come Guardiola sono stati solo a Barcellona e Bayern” .

 

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