Milan, se domani il Real “licenzia” Ancelotti, Carletto torna a Milanello

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

Carlo Ancelotti, Silvio BerlusconiSono ore di attesa febbrile per tutti i tifosi del Milan. Soprattutto quelli più nostalgici. Carlo Ancelotti è sulla via di ritorno a Milanello. Domani (domenica) sarà una giornata forse decisiva. Dopo la gara di questa sera contro il Getafe (ore 20,30 al Bernabeu), ci sarà lo sciogliete le righe in casa Real e il giorno dopo Florentino Perez incontrerà Ancelotti. Il colloquio tra i due sarà decisivo. Se Perez deciderà per l’esonero di Ancelotti e nello stesso tempo si accorderà con lui per la “buonuscita” da corrispondergli per la stagione 2015-2016 (ultimo anno di contratto di Ancelotti col Real), allora il Milan potrà farsi sotto ufficialmente. Ancelotti tra qualche ora non sarà più l’allenatore del Real Madrid, questo è certo al cento per cento. La trattativa col Milan non è entrata ancora nel vivo ma il tecnico di Reggiolo nei giorni scorsi ha già sentito Galliani e ha comunicato all’ad rossonero la sua disponibilità a tornare a Milanello. Ancelotti si è anche sentito telefonicamente con Berlusconi, sceso in campo in prima persona per chiedere all’allenatore di tornare.

Già da qualche ora Ernesto Bronzetti è piombato a Madrid per seguire da vicino il caso Ancelotti-Real. Bronzetti è colui che ha curato l’approdo di Ancelotti al Real e ora si occuperà del suo addio. Poi, una volta sistemato il contenzioso economico col Real, Bronzetti volerà da Galliani per curare i dettagli del ritorno di Ancelotti al Milan. Già nella telefonata di qualche giorno fa, Berlusconi ha promesso ad Ancelotti una squadra competitiva e un ricco contratto triennale. Alla vigilia della gara con il Getafe, quella del certo addio, Ancelotti ha parlato ai giornalisti in un clima di grande commozione ma con dichiarazioni di facciata: “Non ho parlato con il club, ma continuerò a pensare di essere l’allenatore del Real Madrid finché non mi comunicheranno qualcosa di diverso“. E ancora: “Dopo la gara con il Getafe, domenica o lunedì, incontrerò la società per parlare del futuro”.

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