Calciomercato. Van Persie alla Lazio? Ecco perché si e perché no…

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

van persie

Calciomercato Lazio: il sogno Van Persie
Voglio valutare con attenzione il mio futuro, scegliere bene cosa fare, mi piacerebbe giocare di più, partecipare alle Coppe e avere un posto da titolare per preparare al meglio i prossimi Europei che, almeno per me, saranno gli ultimi”. Parole di Robin Van Persie, l’olandese recordman degli Orange e attaccante del Manchester United. Stagione non proprio esaltante quella dell’attaccante (31 presenze, 12 gol e 3 assist) complice anche qualche infortunio di troppo e l’annata grigia dei Red Devils. Queste parole possono essere lette come un possibile addio del calciatore che vuole assolutamente disputare la prossima stagione al massimo per arrivare pronto all’Europeo. Con un Manchester United in fase di rifondazione e un mercato che probabilmente porterà tante facce nuove all’Old Trafford, il 32enne è uno dei potenziali giocatori che potrebbe lasciare il club. Ma, se mai tutto ciò accadesse, l’olandese andrà via solo per una squadra di fascia alta e in cui possa avere la certezze di essere titolare indiscusso. E –  riporta Il Messaggero – la Lazio starebbe lavorando per provare a portare Van Persie a Formello. Un nome importante, una trattativa difficile. Ecco perché SI può fare e perché NON si può fare…

VAN PERSIE ALLA LAZIO? ECCO PERCHÉ SI

1. Il costo del giocatore è importante, ma non altissimo. L’anno prossimo l’olandese andrà in scadenza e difficilmente gli verrà prolungato il contratto. Se il Manchester United ha deciso di privarsi dell’attaccante, il momento ideale per cederlo sarebbe questa estate: solo ora potrebbe monetizzare. Ma di certo non potrà richiedere i 30 Milioni di euro spesi per acquistare il suo cartellino tre estati fa. I Red Devils non hanno problemi economici e potrebbe lasciarlo partire per una cifra che oscilla tra i 10 e i 15 Milioni. Soldi che Lotito ha, guadagnati grazie alla qualificazione alla Champions.

2. E proprio la partecipazione alla Champions League potrebbe essere un’altra chiave per convincere l’olandese a trasferirsi a Formello. Lazio e Manchester United saranno ambedue impegnate nei playoff di Champions e potrebbero anche trovarsi faccia a faccia. Per Van Persie non sarebbe un passo indietro nella sua carriera.

3. Titolare senza dubbio. Questa è la condizione imprescindibile per il giocatore. Lo ha detto chiaramente. E così sarebbe qui a Formello. Con tutto il massimo rispetto per Klose (a proposito immaginare qualche partita con la coppia d’attacco Van Persie-Klose è davvero molto interessante) e per Djordjevic, l’olandese ha una marcia in più. Rispetto al tedesco non è ancora al tramonto della sua carriera calcistica e rispetto a Djordjevic porterebbe un’esperienza Champions decisamente superiore che nessuno ha alla Lazio. Sarebbe l’uomo ideale per portare qualità e per aiutare gli altri compagni di squadra ad affrontare la Champions. Poi è molto motivato perché vuole arrivare all’Europeo da protagonista. E poi darebbe tanto appeal alla Lazio anche in ottica marketing…

VAN PERSIE ALLA LAZIO? ECCO PERCHÉ NO

1. L’ingaggio. È questo lo scoglio difficilmente superabile. Al momento l’attaccante olandese ha un contratto superiore ai 7 milioni di euro. Cifre impossibili da vedere in tante squadre italiane, figuriamoci alla Lazio. Lotito sarebbe disposto ad offrire circa 4 milioni di euro l’anno, ma all’interno di questa cifra rientrerebbero anche tutti i bonus di squadra e personali. Quindi la base di partenze, “il fisso”, dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 milioni. Meno della metà di quanto guadagna ora…

2. Altro aspetto legato sempre all’ingaggio. Van Persie avrebbe anche tutta la voglia di mettersi in gioco in un altro campionato e in una squadra che fa la Champions, non gli mancherebbero le motivazioni, ma sa anche bene che questo sarà l’ultimo contratto importante della sua carriera e difficilmente accetterà offerte così inferiori allo stipendio che ora percepisce.

3. Infine la Champions. Anche questo potrebbe essere un limite. Nel senso che la Lazio dovrà disputare un playoff che potrebbe non essere facile (tutti i tifosi biancocelesti hanno il diritto-dovere di fare gli scongiuri) e la qualificazione non è certa. Lui vuole la certezza della partecipazione alla Champions, così è facile pensare che Van Persie potrebbe accettare un contratto solo dopo il 26 agosto (data della partita di ritorno che deciderà chi parteciperà alla Champions) e si troverebbe in una squadra nuova, in un ambiente che non conosce, fuori dagli schemi tattici e tecnici che Pioli spiegherà ai suoi ragazzi duranti il ritiro e nel mese successivo. Non il massimo per la società e per il giocatore.

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