Ibra (ri)dice si al Milan! Contratto biennale per lo svedese

Pubblicato il autore: Luca De Iaco Segui

AC Milan's Swedish  forward Zlatan Ibrah
Come si dice in questi casi “a volte ritornano”, frase ideale per l’ennesima trattativa di calciomercato di uno scatenato Milan che dopo l’acquisto di Jackson Martinez (manca l’ufficialità ma dovrebbe arrivare a breve) punta al ritorno di Ibrahimovic. Lo svedese, che è rimasto impressionato dall’ambiente rossonero nei due anni in cui ha giocato, ha dichiarato tempo fa che l’unica squadra in cui farebbe volentieri un ritorno è proprio il Milan, dichiarazione che ha spiazzato un po’ tutti in quanto è stato sempre un girovago di squadre, pronto a farsi venire “mal di pancia” estivi appena sentiva la necessità di cambiare aria.

Le dichiarazioni dell’attaccante che furono dolce musica per società e tifo milanista, trovarono però un duro riscontro con la realtà di un Milan in difficoltà economica, di risultati e di competenza in panchina. Poi però sono arrivati i soldi di Mr. Bee e un allenatore di carattere come Mihajlovic ed allora è cambiato tutto: Galliani è subito volato da Mino Raiola per trattare il ritorno dell’attaccante di Malmo e l’accordo è stato trovato, un biennale da 8 milioni più eventuali bonus per poter arrivare così a 10 ml di ingaggio, due in meno di quanto prende adesso al PSG. Il PSG, già, ora bisogna convincere anche il club parigino per la cessione del giocatore che la società ritiene incedibile ma si sa, quando Ibra ha il mal di pancia alla fine ottiene sempre una cura.
Difficilmente però il club di Berlusconi pagherà anche il cartellino dello svedese, più probabile una contropartita tecnica proprio dall’attacco: El Shaarawy su tutti.

Il patron milanista, forte di milioni non suoi, ha dichiarato di voler comprare “3 attaccanti forti”, di cui uno è il sopracitato Martinez che già da solo formerebbe con lo svedese un attacco tutto di forza, sponde per gli inserimenti dei centrocampisti e qualità, molta qualità. Qual è il terzo nome? C’è chi scrive di interessamento anche per Cuadrado del Chelsea che non ha vissuto un periodo rosea come nella Fiorentina (seppur diventato campione d’Inghilterra), chi di un demotivato e irriconoscibile Falcao (ma il suo cartellino costa troppo, anche con i nuovi contanti di Mr. Bee).
Quello che si evince da tutto questo è che Galliani & co. hanno forse preso alla lettera la frase “la migliore difesa è l’attacco” ma forse qualche tifoso rossonero vorrebbe qualche grande nome anche in difesa considerando gli eventuali adii di Mexes, Alex e Paletta e le alternative per sostituirli (Bocchetti, Bonera, Zapata). Storia diversa per il centrocampo dove si fanno sempre più insistenti le voci per Kondogbia, giovane centrocampista francese attualmente al Monaco ma seguito da mezza europa. I tifosi in fondo ci sperano: è calciomercato, può succedere di tutto.

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