Morata: “Tornare a Madrid? A Torino sono felice. Alla Juventus devo ancora tanto”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

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Che Alvaro Morata fosse uno che non le manda a dire si era capito sin da subito. Il carattere non manca al “canterano” spagnolo e non usa mezzi termini anche quando torna a parlare dopo la delusione della finale di Berlino persa contro il Barcellona sabato scorso. Lo scenario è quello di Las Rozas, campo base della Spagna di Del Bosque. Il morale di Alvaro Morata resta lì, sotto terra, perché la finale persa contro il Barcellona è una ferita ancora apertissima. L’attaccante spagnolo della Juventus ne parla alla Ser, ELLarguero: “sono dei giorni difficili, perdere una finale di Champions significa perdere molto. Prima della finale, mi è successo un paio di volte di alzarmi di notte pensando di aver già giocato la finale: era un sogno per me, non vedevo l’ora“. E aggiunge: “poi non ho scambiato la maglia con nessuno, non ho voluto nessun ricordo di quel giorno, non ho nemmeno la medaglia: a casa non ho medaglie d’argento“. Ovviamente tiene a precisare che “i complimenti al Barcellona e al suo allenatore sì che li ho fatti, bisogna anche saper perdere“. Subito il discorso passa sul suo futuro ed alla domanda se pensa di tornare al Real la risposta al momento non lascia presagire dubbi: “al Madrid nessuno mi ha detto niente, il fatto di tornare me lo dice mia nonna. E’ stato un anno molto positivo per me in Italia, credo di dover dare ancora di più alla Juve: in bianconero sono felice. In Italia sono migliorato molto fisicamente, si lavora molto su quell’aspetto. Entro la cittadella dello sport alle 9.30 ed esco alle 15.30“. Una domanda al veleno sulle parole di Pique dopo la festa al Camp Nou? Morata replica seccato: “e credi che io mi vada a leggere la stampa dopo aver perso una finale di Champions?”. L’ex attaccante del Real, figura centrale della Nazionale spagnola, si sofferma anche su alcuni suoi compagni, con il mercato sullo sfondo. Tevez? “andrebbe bene per qualsiasi squadra perché è talento puro ed ha grinta da vendere“. Pereyra? “non lo conoscevo molto, vedrete che ne sentiremo parlare“. Alvaro Morata dunque pensa solo alla Juventus. Sembra pari a zero l’ipotesi di “recompra”. Il talento spagnolo, definito proprio ieri dal Presidente Agnelli come uomo decisivo, vuole restare in bianconero e puntare dritto perché  no ad una immediata rivincita nel 2016 a Milano.

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