Roma, salvate il soldato Radja

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

nainggolanLo continuano a ripetere da mesi: state tranquilli, la Roma e Radja Nainggolan proseguiranno il loro rapporto d’amore. Tutto, alla fine, verrà sistemato. Capozucca e Sabatini, i due ds, ci fanno sapere, vanno d’amore e d’accordo. Il presidente dei sardi Giulini è ottimista sull’intesa nella trattativa. Eppure, eppure tutto è fermo. Eppure Roma e Cagliari non trovano ancora l’accordo. Così come non lo fanno per Astori e Ibarbo. La storia comincia a puzzare di bruciato. Sullo sfondo di queste dichiarazioni al miele, molto amaro in bocca. Quello che potrebbe venire ai tifosi della Roma se le cose, sul fronte riscatto di Nainggolan, dovessero precipitare o non sbloccarsi. Una premessa d’obbligo: Nainggolan è un  giocatore fantastico, ha disputato una stagione molto positiva e deve assolutamente far parte anche della Roma del futuro.

Ma la strategia di avvicinamento all’acquisto a titolo definitivo di Nainggolan, rappresenta l’ennesima conferma delle difficoltà che, sempre più spesso, sembrano paralizzare le scelte di mercato della Roma. Nainggolan, negli ultimi giorni, è stato messo su tutte le copertine romaniste: quelle per il nuovo stadio, quelle per la campagna abbonamenti della prossima stagione e molte altre ancora. Il suo volto è stato (incautamente) scelto dalla Roma per fare la pubblicità a quasi tutte le iniziative per prossima annata sportiva. Autogol comunicativo clamoroso. Non immaginiamo cosa potrebbe accadere, infatti, se Nainggolan non venisse riscattato.   Si era evidentemente così sicuri di risolvere entro breve tempo la querelle col Cagliari, che si è finito per sottovalutare il problema. Ce la vedreste voi, in città, l’immagine di Nainggolan con la maglia giallorossa che invita i tifosi ad abbonarsi, mentre finisce magari alla Juventus? Sai l’ilarità, le prese in giro, l’onta che potrebbe subire il tifoso giallorosso? Sembra una storia surreale. E’ invece una storia di Roma americana.

Ma è così, Nainggolan non è ancora della Roma e la situazione comincia a farsi imbarazzante. Imbarazzante come quella sua “preghiera” alla Roma stessa per acquistarlo. “Roma, sbrigati” -ha detto ieri Radja ai suoi dirigenti. Che l’input, la sollecitazione debba venire da un calciatore è davvero molto indicativo. Non c’è che dire, la Roma, comunque vada a finire, non ne uscirà bene, ancora una volta sotto il profilo dell’immagine. Qui si parla di grandi progetti, di stadio, di successi futuri. Intanto si continua a rimediare figure magre. E si hanno difficoltà persino nel fare il minimo indispensabile: quello di assicurarsi il giocatore che ha dimostrato più di tutti impegno, voglia di vincere e attaccamento alla maglia. Pietà.

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